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Bonus bollette 2023: tutte le novità

I bonus statali, tra cui il bonus bollette, sono programmi o misure introdotte dal governo di uno Stato per fornire supporto finanziario o incentivi a determinati gruppi di persone o settori dell’economia. Questi bonus possono essere finalizzati a promuovere l’occupazione, sostenere famiglie a basso reddito, stimolare l’economia o affrontare specifiche crisi o emergenze.

I bonus statali possono assumere diverse forme, come ad esempio:

  1. Bonus lavoro: incentivi fiscali o sussidi offerti alle imprese per incoraggiare l’assunzione di nuovi dipendenti o la creazione di posti di lavoro;
  2. Bonus famiglia: agevolazioni finanziarie destinate alle famiglie con figli a carico, come assegni familiari, bonus bebè o bonus per l’acquisto di beni e servizi per i bambini;
  3. Bonus energia: contributi economici per sostenere le spese energetiche delle famiglie a basso reddito;
  4. Bonus cultura: voucher o sconti per incentivare l’accesso alla cultura, come biglietti teatrali, musei o eventi culturali;
  5. Bonus pensione: benefici o integrazioni di reddito offerti agli anziani o ai pensionati;
  6. Bonus ecologici: incentivi finanziari per promuovere l’adozione di veicoli a basse emissioni o l’installazione di sistemi energetici sostenibili.

Bonus bollette 2023

Con l’ultimo decreto approvato di recente, il governo ha confermato che i bonus sociali, che sono sconti sulla bolletta destinati alle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico, saranno potenziati anche per il prossimo trimestre. Sono stati stanziati 110 milioni di euro per assicurare assegni rafforzati ai beneficiari nel corso del 2023. Seguendo le indicazioni del governo, l’Autorità per l’Energia, le Reti e l’Ambiente ha stabilito le somme dei bonus che saranno assegnati dal primo luglio al 30 settembre.

L’ammontare del bonus elettrico

Il valore del bonus sociale elettrico dipende dal numero di componenti del nucleo familiare e dal valore dell’ISEE indicato nella dichiarazione sostitutiva unica. Durante il periodo dal 1° luglio al 30 settembre 2023, i valori degli assegni (bonus ordinario più compensazione integrativa temporanea) previsti per il terzo trimestre sono i seguenti:

  • Per i nuclei familiari di 1-2 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 120,45 euro, con un’ulteriore integrazione di 20,24 euro;
  • Per i nuclei familiari di 3-4 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 149,65 euro, con un’ulteriore integrazione di 23,92 euro;
  • Per le famiglie con più di 4 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 167,9 euro, con un’ulteriore integrazione di 24,84 euro.

Tuttavia, per coloro che appartengono a un nucleo familiare con un ISEE compreso tra 9.530 e 15.000 euro, il bonus è riconosciuto in misura ridotta pari all’80% rispetto al bonus ordinario. Di seguito sono indicati i valori per questa categoria:

  • Per i nuclei familiari di 1-2 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 96,36 euro, con un’ulteriore integrazione di 16,19 euro;
  • Per i nuclei familiari di 3-4 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 119,72 euro, con un’ulteriore integrazione di 19,14 euro;
  • Per le famiglie con più di 4 componenti, il valore del bonus ordinario e della compensazione integrativa temporanea è di 134,32 euro, con un’ulteriore integrazione di 19,87 euro.

Il bonus gas

Per quanto riguarda il gas, il valore del bonus dipende dal numero di componenti del nucleo familiare ISEE, dalla categoria d’uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento o entrambi i tipi di utilizzo) e dalla zona climatica in cui si trova la fornitura. In generale, il valore dell’assegno aumenta man mano che si sale nella fascia climatica, con importi più elevati nelle zone più fredde.

Di seguito sono indicati i valori del bonus ordinario più la compensazione integrativa temporanea previsti per il secondo trimestre per un nucleo familiare con ISEE superiore a 9.530 euro o con almeno 4 figli a carico (e ISEE non superiore a 30.000 euro), o ancora per chi è titolare di reddito o pensione di cittadinanza:

  • Per le famiglie fino a 4 componenti, per l’uso di acqua calda sanitaria e/o cottura, l’assegno complessivo ammonta a 39,32 euro indipendentemente dalla zona climatica;
  • Nel caso dell’uso per il riscaldamento, l’assegno varia da 43,8 euro per la zona A/B a 98,55 euro per la zona F;
  • Se entrambi gli utilizzi (acqua calda sanitaria e/o cottura, e riscaldamento) sono associati, l’importo varia da 73 euro per la zona A/B a 127,75 euro per la zona F;
  • Per le famiglie con più di 4 componenti, l’assegno base (solo acqua calda sanitaria e/o uso cottura) ammonta a 36,5 euro, con un’ulteriore integrazione di 13,8 euro;
  • Per l’uso solo per il riscaldamento, l’assegno varia da 43,8 euro (zona A/B) a 131,4 euro (zona F);
  • Nel caso in cui entrambi gli utilizzi siano associati, gli importi variano da 88,3 euro (zona A/B) a 167,9 euro (zona F).

Questi sono i valori previsti per il secondo trimestre e sono riconosciuti alle famiglie con le specifiche condizioni menzionate.

Come richiedere il bonus bollette

L’erogazione dell’agevolazione è diventata automatica a partire dal 2021. Per riceverla, è necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ogni anno e ottenere un’attestazione ISEE entro la soglia di accesso ai bonus. In alternativa, si può essere titolari di reddito o pensione di cittadinanza. L’accesso su domanda rimane valido per il bonus legato a situazioni di disagio fisico.

Come noto, possono usufruire di sconti sulla bolletta tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con una fornitura elettrica presso cui risiede un soggetto affetto da grave malattia che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Le apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate tramite un decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Per accedere al bonus, il cittadino o il nucleo familiare interessato deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Avere un indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro (o 30.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico, come previsto nell’ultimo decreto sulle bollette);
  • Essere titolari di reddito o pensione di cittadinanza; o, limitatamente al 2023 e ai bonus sociale elettrico e gas, avere un ISEE di 15.000 euro in base a quanto stabilito dalla legge di bilancio 197 del 2022.

Per ulteriori informazioni sul bonus bollette o per richiedere il modello ISEE aggiornato, puoi compilare il seguente form oppure inviare una mail a info@team-service.it

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