Search
Search
Search

Blog e News

Blog e News

  1. Home
  2. /
  3. Blog
  4. /
  5. Impresa
  6. /
  7. Investigazioni aziendali

Investigazioni aziendali

Quello delle investigazioni aziendali (e indagini patrimoniali) è un segmento del mercato oltremodo delicato in quanto riguarda la fattispecie dei dati sensibili.
La difficoltà è infatti duplice: da un lato prevede la necessità di ottenere informazioni utili per il recupero crediti – dalle quali non si può prescindere – e dall’altra impone di operare nel rigoroso rispetto delle leggi vigenti.
Bisogna dunque controbilanciare elementi che sembrano antitetici e muoversi, al contempo, quasi in punta di piedi.

Questo tipo di indagine risulta necessaria considerando anche che in Italia più del 50% delle transazioni è a credito: il pagamento viene effettuato a 30, 60 e in alcuni casi 90 giorni dalla data di emissione della fattura.
In pratica chi vanta un credito si trova spesso nella spiacevole condizione di dover inseguire il debitore.

Nel peggiore degli scenari il debitore diventa irreperibile.

Per scongiurare questa situazione a priori – evitando in futuro lungaggini di natura legale – o per valutare l’esigibilità di un credito, chi vanta un diritto può utilizzare lo strumento dell’investigazione aziendale.

Cosa sono le investigazioni aziendali?

Le investigazioni aziendali di carattere patrimoniale – e finanziario – hanno lo scopo di far conoscere a quel soggetto che ne ha diritto la capacità patrimoniale e la situazione finanziaria di un altro soggetto, che sia esso persona fisica o giuridica.

Questo tipo di investigazione è fondamentale in quanto permette di verificare non soltanto l’intestazione di certi beni in capo a un soggetto ma anche di appurare se i suddetti beni sono esenti da vincoli di varia natura: eventuale presenza di protesti, ipoteca (legale, volontaria o giudiziale), fallimenti, sequestri, pendenze e pignoramenti.
La presenza o meno di questi vincoli è necessaria per valutare e definire la solvibilità creditizia della persona oggetto di indagine.

Le indagini sono fondamentali per poter decidere su quali beni o redditi (ad esempio crediti non ancora incassati) conviene agire; condurre invece queste investigazioni in una fase preventiva si può rivelare una scelta saggia oltre che lungimirante: evita a chi le effettua di incorrere in truffe e di ritrovarsi in beghe di qualsiasi genere che portano a cause legali lunghe e controproducenti.
Basti pensare, ad esempio, alla costituzione di una nuova società: è di vitale importanza conoscere sin da subito la situazione patrimoniale del futuro socio.
Le indagini pre-contrattuali, non esistendo un credito da vantare, possono essere svolte solo su dati pubblici (ad esempio catasto, conservatoria, camera di commercio etc.) e non su dati privati come il conto corrente.

Più nello specifico: su cosa vertono le investigazioni aziendali?

Nell’ambito delle investigazioni, il professionista qualificato – che ha un’autorizzazione specifica – si propone di identificare in maniera dettagliata l’entità dei beni della persona fisica o giuridica oggetto di indagine, che siano essi immobili o mobili, per individuare quelli escutibili o aggregabili.
Solo in questo modo il cliente può avere contezza della situazione patrimoniale e, eventualmente, dell’utilità di un’eventuale azione legale.

Entriamo nel vivo: oggetti delle investigazioni aziendali

I beni mobili – articolo 812, comma 3 c.c. – definiscono, in maniera indiretta, il tenore di vita della persona oggetto di indagine: sono beni di qualsiasi genere anche di lusso – come i gioielli – che non rientrano in quelli immobili; energie naturali che hanno valore economico (art. 814); mentre l’articolo 816 c. c. definisce i beni mobili registrati, come un’auto o una barca, più facili da individuare nel corso di un’investigazione aziendale.

Per gli immobili – così come definiti ai sensi dell’articolo 812 c.c. – locati sul territorio italiano è necessaria una visura catastale, documento che riporta il numero dei beni intestati a una persona fisica o giuridica.

L’indagine viene svolta anche presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, luogo in cui sono conservati tutti gli atti e le scritture relative ai beni immobiliari; è presente in tutte le Regioni e dipende dall’Agenzia delle Entrate; da questa indagine si evince anche se su questi beni gravano vincoli ipotecari o vi sono elementi pregiudizievoli come sequestri o pignoramenti.

Indagini patrimoniali: persona fisica

Questo tipo di investigazione è utile per conoscere – come detto in precedenza – tutti i beni mobili e immobili intestati alla persona oggetto di indagine patrimoniale.
Ma non è tutto.
Questo procedimento indaga anche la situazione reddituale e l’esistenza di eventuali procedimenti e anche sentenze passate in giudicato a suo carico relative a fallimenti e pregiudizievoli in generale, mentre non sono individuabili le sentenze di natura penale.

L’indagine ha lo scopo finale di fornire informazioni dettagliate sulla situazione economica e finanziaria in cui verte il soggetto, per valutarne la solvibilità e l’affidabilità.

Da questo tipo di investigazione possono essere appurati diverse informazioni: pignoramenti passati o anche in atto sui beni posseduti; vincoli ipotecari di carattere legale o volontario su beni di proprietà; ruoli ricoperti all’interno di società (cariche, partecipazioni etc.); attività lavorative svolte; fatti pregiudizievoli come protesti o fallimenti (inerenti anche le società a lui collegate, nel momento attuale o in passato).

Queste indagini non devono per forza concernere rapporti lavorativi o formali di qualsiasi tipo; basti pensare a un coniuge che ha intenzione di quantificare l’assegno di mantenimento, una volta accertate le capacità economiche e la solvibilità dell’ex.

Tra le pratiche investigative riguardanti la persona fisica rientra anche il rintraccio finanziario, noto anche come rintraccio conto corrente debitore.
Questo tipo di indagine può essere svolta solo quando esiste un credito (quindi non può essere preventiva) ed è fondamentale nella circostanza in cui il debitore diventi a tutti gli effetti irreperibile: non risponde ai solleciti, cambia residenza (magari si trasferisce all’estero) e numero di telefono, chiude la partita Iva e inizia a lavorare in nero.

È dunque necessario rintracciare il suo conto corrente bancario (anche online o postale), quando i metodi tradizionali di ricerca – quali fax, mail, chiamata al cellulare etc. – non portano più a nessun risultato.

Investigazioni patrimoniali: persona giuridica

Questo tipo di indagine è essenzuale per accertare la situazione patrimoniale di qualsiasi tipo di impresa italiana (piccola, media e grande) e permette di conoscerne la struttura legale e finanziaria, attraverso il reperimento di dati e informazioni utili.

Le informazioni e i dati che l’indagine mira a reperire sono di natura eterogenea: andamento dell’attività sotto il profilo commerciale – fatturato, utili, perdite etc. -, sedi e unità locali (apertura ed eventuale cessazione), proprietà mobili e immobili della società, clienti e collaboratori di riferimento (anche fornitori e partner di varia natura), utenze telefoniche e conti bancari, comportamento nell’ambito dei pagamenti.

Inoltre, è possibile ottenere informazioni anche su fatti pregiudizievoli come protesti, pignoramenti fallimenti, ipoteche volontarie e legali.

Anche in questo caso l’investigazione può essere preventiva, per avere un riscontro prima di iniziare un qualsiasi tipo di rapporto e evitare eventuali rischi, oppure in una fase successiva per comprendere e valutare l’esigibilità di un credito.

Report finale

Al termine delle indagini viene redatto il report.
Il report è sostanzialmente lo stesso per la persona fisica e giuridica: nel primo caso sono riportati i dati effettivi e verificati di residenza, nel secondo la sede legale.

Il report è suddiviso in sezioni in cui viene analizzata la situazione del soggetto sotto vari aspetti: beni mobili (importanti in tal caso sono quelli registrati, come l’automobile) e immobili, referenze bancarie, situazione lavorativa, e negatività.

Per negatività si intendono gli elementi pregiudizievoli che gravano sul soggetto: procedure e contenziosi in atto, ipoteche, pignoramenti, sentenze passate in giudicato, protesti, fallimenti.

Per iniziare un’investigazione occorre un’autorizzazione specifica, vista la mole di dati sensibili da trattare e l’oggettiva complessità nel reperirli e rintracciarli; per le indagini di tipo finanziario (ad esempio conto corrente) è necessaria l’esistenza di un credito, quindi non può essere svolta indagine preventiva.

Per la difficoltà intrinseca dell’intero procedimento è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.

Contattaci per avere maggiori informazioni e per qualsiasi eventualità: troveremo insieme la migliore soluzione sia in termini pratici che economici.

Condividi su

Ultimi Articoli

rentri-mud-2026
MUD 2026 in scadenza il 3 luglio: chi deve presentarlo e cosa cambia con il RENTRI
Nuova ISO9001-2026
ISO 9001:2026: cosa cambia e come prepararsi alla nuova norma sulla qualità
scadenze_bilanci_2026_sanzioni
Deposito bilancio 2026: scadenze, sanzioni e come regolarizzarsi se si è in ritardo
Team Service
Affiliati a Team Service: un’opportunità concreta per la tua impresa
manovra 2026
Manovra 2026: Novità Esclusive su ISEE e Bonus per Famiglie e Lavoratori
Modello 730
Modello 730: La Guida Definitiva per Ottenere Rimborsi Subito
Codice LEI
Codice LEI Senza Stress: Il metodo sicuro per ottenerlo subito
Bonus energia 2025
Arriva il Bonus Energia 2025: Chi Può Richiederlo e Come Ottenerlo Senza Domanda
Deposito bilancio consorzi
Deposito Bilancio Consorzi: Scadenza fissata al 28 Febbraio 2025
Contratto di locazione
Registra con noi il tuo contratto di locazione
Cerca
Search