{"id":8280,"date":"2022-01-26T09:30:22","date_gmt":"2022-01-26T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/info.team-service.it\/?p=8280"},"modified":"2022-01-26T09:30:22","modified_gmt":"2022-01-26T08:30:22","slug":"che-cose-la-finanza-agevolata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/team-service.it\/global\/blog\/impresa\/che-cose-la-finanza-agevolata\/","title":{"rendered":"Che cos&#8217;\u00e8 la finanza Agevolata"},"content":{"rendered":"<h2>Finanza agevolata: cos\u2019\u00e8 e come funziona?<\/h2>\n<p>La parola \u201cFinanza agevolata\u201d non ha un\u2019effettiva definizione chiara e univoca; tuttavia, utilizzandola ci riferiamo ad una serie di strumenti messi a disposizione dagli organi legislativi comunitari, statali e regionali per le imprese private al fine di innescare un meccanismo di crescita economica dell\u2019intero tessuto imprenditoriale partendo dalle piccole e medie imprese.<br \/>\nTali strumenti sono uno stimolo che permettono all\u2019economia di un paese di respirare, un mezzo che aiuta le aziende a reperire risorse finanziarie a costi vantaggiosi cos\u00ec da permettergli di ampliare le loro possibilit\u00e0.<br \/>\nIn Italia, l\u2019interesse per la finanza agevolata si \u00e8 intensificato intorno alla met\u00e0 del 2020, dopo che il governo italiano per far fronte alla crisi economica provocata dal Covid-19 ha messo in atto misure fondamentali per incentivare lo sviluppo economico del paese. Questo ha coinvolto qualsiasi tipo di impresa, dalle piccole-medie imprese ai colossi, dai liberi professionisti ai privati.<\/p>\n<h3>Gli obiettivi della finanza agevolata<\/h3>\n<p>La finanza agevolata ha come obiettivo l\u2019affiancamento di un\u2019azienda nel corso dell\u2019acquisizione di agevolazioni ideate a diversi livelli:<\/p>\n<p>Livello comunitario \u2013 Gli strumenti di finanza agevolata previsti dall\u2019Unione Europea, messi a disposizione delle aziende che operano negli stati membri.<br \/>\nUn esempio di questi strumenti sono i finanziamenti settennali forniti dall\u2019Unione Europea ai paesi pi\u00f9 deboli dell&#8217;Unione. Tali finanziamenti sono orientati a colmare il divario tra le nazioni pi\u00f9 deboli e pi\u00f9 all\u2019interno dell\u2019unione cos\u00ec da uniformare un&#8217;economia stabile europea.<br \/>\nEsempi di fondi europei sono: Il FESR (il fondo europeo di sviluppo regionale) orientato allo sviluppo tecnologico imprenditoriale, il FSE(Fondo Sociale Europeo) volto a finanziare la formazione dei lavoratori e l\u2019inclusione sociale e il FEAMP (fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca).<\/p>\n<p>Livello Statale \u2013 il governo che legifera approvando decreti e leggi che permettono e favoriscono lo sviluppo e il sostegno economico alle imprese.<\/p>\n<p>Livello regionale \u2013 Politiche d\u2019intervento attuale a livello regionale in favore di piccole e medie imprese al fine di stimolare il tessuto economico regionale.<\/p>\n<p>Livello Locale &#8211; L&#8217;ente pi\u00f9 vicino agli imprenditori \u00e8 la camera di commercio provinciale. Ogni camera di commercio \u00e8 autonoma rispetto alla propria provincia di riferimento ed emette bandi, contributi ed agevolazioni per le imprese presso loro registrate.<br \/>\nI supporti delle camere di commercio nascono con l&#8217;obiettivo di rispondere alle necessit\u00e0 dell\u2019economia territoriale, sono quindi volti a favorire le imprese che toccano i settori fondamentali del territori.<\/p>\n<p>In termini pratici, quando utilizziamo la parola finanza agevolata ci riferiamo a qualsiasi strumento che il legislatore mette in atto per creare vantaggi e stimolare positivamente le imprese presenti sul territorio con il fine di incentivare la crescita economica.<\/p>\n<h2>A chi sono mirate le misure di supporto della finanza agevolata?<\/h2>\n<p>Abbiamo quindi capito con i precedenti paragrafi che le misure nate in funzione della finanza agevolata sono orientate prettamente alle imprese, ma di che imprese stiamo parlando?<\/p>\n<p>Alcuni esempi possono essere:<\/p>\n<p>&#8211; Piccole e medie imprese;<br \/>\n&#8211; Start-Up;<br \/>\n&#8211; Imprese femminili;<br \/>\n&#8211; Imprese orientate ai giovani;<br \/>\n&#8211; Liberi professionisti;<br \/>\n&#8211; Nuovi imprenditori;<\/p>\n<p>Possono quindi usufruire delle misure della finanza agevolata aziende di natura totalmente diversa l\u2019una dall\u2019altra : Dal turismo al commercio, dall\u2019agricoltura alla cultura, dall\u2019allevamento alle aziende digitali. A tutte le piccole e medie imprese \u00e8 data la possibilit\u00e0 di ampliare il proprio spettro di possibilit\u00e0 e di contribuire a costruire un tessuto economico industriale solido e compatto.<br \/>\nQuasi tutti gli interventi legati alla finanza agevolata hanno inoltre come requisito d\u2019accesso quello che viene chiamato Codice Ateco, ovvero il codice identificativo a sei cifre che delinea le attivit\u00e0 dell\u2019azienda e l\u2019iscrizione al registro delle imprese presso la camera di commercio.<\/p>\n<h2>Quali sono le tipologie di agevolazioni della finanza agevolata?<\/h2>\n<p>Un aspetto fondamentale della finanza agevolata \u00e8 il modo attraverso il quale vengono erogate queste agevolazioni.<br \/>\nPer quanto si possa pensare che gli aiuti arrivino sotto forma di denaro, non \u00e8 l\u2019unico modo attraverso il quale si pu\u00f2 aiutare un\u2019azienda.<br \/>\nPrincipalmente abbiamo due tipi di agevolazioni: quelle di natura diretta e quella di natura indiretta.<br \/>\nQuando parliamo di agevolazioni di natura diretta stiamo parlando di erogazione di denaro direttamente sui conti delle aziende beneficiarie, quando invece parliamo di agevolazioni di natura indiretta, l\u2019impresa sfrutta dei benefici fiscali per investimenti di varia natura (solitamente assunzione di personale a tempo indeterminato).<\/p>\n<h2>I contributi a fondo perduto<\/h2>\n<p>Anche conosciuto come contributo in conto capitale, \u00e8 uno degli strumenti assistenziali pi\u00f9 richiesti.<br \/>\nNel pratico sono somme di denaro che possono non essere restituite e vengono erogate sotto forma di liquidit\u00e0 che vengono aggiunte direttamente sui conti dell\u2019azienda stessa. A differenza di altre agevolazioni i contributi a fondo perduto vengono erogati solamente ad investimento sostenuto, a fronte delle relative fatture presentate.<br \/>\nQueste concessioni sono vincolate da una serie di requisiti che l\u2019azienda deve rispettare durante la realizzazione degli investimenti, il mancato rispetto di tali direttive pu\u00f2 comportare il totale annullamento della somma concessa all\u2019impresa.<br \/>\nUn contributo a fondo perduto \u00e8 un ottima mossa per migliorare la produttivit\u00e0 di un azienda oltre che la sua competitivit\u00e0 sia in ambito nazionale che internazionale.<\/p>\n<h2>Finanziamento a tasso agevolato<\/h2>\n<p>Il finanziamento a tasso agevolato (o prestito a tasso zero) \u00e8 una tipologia di prestito concesso a condizioni vantaggiose destinato a imprese che rispettano rigidi requisiti.<br \/>\nSono solitamente concessi da un ente erogatore pubblico, da un istituto bancario o da entrambi in compartecipazione e presentano un tasso di interesse di gran lunga inferiore a quelli presenti sul mercato.<br \/>\nQueste forme di finanziamento nascono per promuovere la nascita di nuove attivit\u00e0 imprenditoriali che andranno ad arricchire il territorio.<br \/>\nNella maggior parte dei casi il tasso di interesse per questa tipologia di finanziamento si aggira tra lo 0% e lo 0,5%.<\/p>\n<h2>Sgravi Fiscali e credito d\u2019imposta<\/h2>\n<p>Un\u2019altra interessantissima tipologia di contributo \u00e8 rappresentata dallo sgravio fiscale.<br \/>\nQuesto avviene solitamente sotto forma di credito di imposta, una forma di credito espressa dallo stato che pu\u00f2 essere utilizzata in compensazione attraverso l\u2019F24 nel momento del pagamento delle imposte.<br \/>\nI crediti d\u2019imposta vengono erogati alle aziende come importi proporzionali alle spese totali degli investimenti sostenuti in determinato ambito. Sono somme di cui l\u2019investitore pu\u00f2 disporre in modi diversi:<\/p>\n<p>&#8211; L\u2019utilizzo diretto del credito: Attraverso il tamponamento delle tasse anche chiamato \u201cCompensazione in F24\u201d;<br \/>\n&#8211; Cessione del credito: Nel caso in cui l\u2019imprenditore non avesse pi\u00f9 interesse nell\u2019utilizzare i crediti d\u2019imposta ricevuti dagli enti governativi, li pu\u00f2 cedere ad un\u2019altra impresa entro i limiti di legge.<\/p>\n<h2>Il sostegno agli investimenti: La garanzia del credito<\/h2>\n<p>La garanzia del credito \u00e8 una forma di agevolazione concessa alle aziende al fine di renderle credibili e affidabili, dunque, pi\u00f9 sicure nel caso di richieste di finanziamenti.<br \/>\nQuesto tipo di aiuti sono erogati dal Mediocredito Centrale messo a disposizione da Invitalia, che rappresenta la garanzia di credito pi\u00f9 diffusa in Italia.<br \/>\n\u00c8 rivolta principalmente alle piccole e medie imprese italiane e gli permette di accedere con facilit\u00e0 alle soluzioni di finanziamento da parte di banche ed istituti finanziari, ottenendo somme che vengono poi destinate a spese verso investimenti strettamente legati all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019impresa.<br \/>\nL\u2019accesso a questo tipo di garanzie da parte degli enti di finanza agevolata avviene a seguito di una profonda valutazione dell\u2019impresa volta a testare la sua solidit\u00e0 economica.<\/p>\n<h2>Intervento nel capitale<\/h2>\n<p>Quando parliamo di intervento nel capitale di rischio stiamo parlando della partecipazione di un partner istituzione o pubblico con una quota di minoranza nel capitale di rischio di un\u2019impresa.<br \/>\n\u00c8 un\u2019attivit\u00e0 dal doppio fine: da una parte si assiste ad un rafforzamento della societ\u00e0 verso terzi come ad esempio le banche, dall\u2019altra la partecipazione \u00e8 avvalorata dal finanziamento agevolato mirato a sostenere l\u2019impresa.<\/p>\n<h2>Contributi \u201cDe minimis\u201d<\/h2>\n<p>I Contributi definiti \u201cde minimis\u201d sono agevolazioni concesse ad un&#8217;unica impresa in un piccolo arco di tempo, sono supporti economici di minor entit\u00e0 (Fino a 200 mila euro) e non sono soggetti all\u2019obbligo di comunicazione alla commissione Europea, in quanto non in grado di alterare la concorrenza sul mercato.<br \/>\nSono solitamente resi disponibili a piccole imprese come Start-up o PMI nell\u2019ottica di crescita o di tamponamento di piccole crisi, con alcune limitazione legate a specifici settori produttivi che non possono accedervi.<br \/>\nEsempi di questi settori sono:<\/p>\n<p>&#8211; Pesca e acquacoltura;<br \/>\n&#8211; Produzione di prodotti agricoli;<br \/>\n&#8211; Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;<br \/>\n&#8211; Attivit\u00e0 di esportazione in paesi terzi;<\/p>\n<h2>Contributi in conto Interessi<\/h2>\n<p>\u00c8 una forma di agevolazione che diminuisce il tasso di interesse applicato ad un finanziamento governativo a fronte della presentazione di un programma di investimenti con obiettivi realistici tesi ad un\u2019economia solida.<br \/>\nIl contributo in conto di interessi normalmente divide il momento in cui si il finanziamento viene formalizzato da quello in cui avviene la domanda di agevolazione.<br \/>\nNel caso di questo finanziamento agevolato non vengono richieste particolari garanzie da parte di chi emette l\u2019agevolazione in quanto si ritiene sufficiente l\u2019esito positivo dell\u2019istruttoria.<\/p>\n<h2>Contributo in conto canone \u2013 Leasing<\/h2>\n<p>Il contributo in conto canone \u00e8 molto simile al contributo in conto di interessi e si applica ad un contratto di locazione finanziaria; il suo effetto \u00e8 quello di incentivare l\u2019abbassamento dei costi dei canoni a carico del beneficiario del contributo.<br \/>\nContributo in conto esercizio (gestione)<\/p>\n<p>Il contributo in conto esercizio \u00e8 un contributo molto simile a quello in conto capitale, si differenzia nell\u2019ambito delle imposizioni fiscali.<br \/>\nQuesto tipo di concessione viene autorizzata per contribuire alle spese di gestione che il beneficiario deve sostenere per portare a termine un determinato progetto.<\/p>\n<h2>Contributi in conto impianti<\/h2>\n<p>I contributi in conto impianti sono delle somme di denaro erogate dallo stato verso imprese private con il solo scopo di incentivare la costruzione, l\u2019aggiornamento e l\u2019espansione degli impianti industriali.<br \/>\nTali contributi nascono con l\u2019esigenza di incentivare la costruzione o l\u2019ammodernamento dei fattori produttivi \u201ca lungo utilizzo\u201d, fondamentali per un\u2019azienda e la sua produzione, con lo scopo secondario di alimentalo lo sviluppo territoriale ed economico.<\/p>\n<h2>Come beneficiare della finanza agevolata?<\/h2>\n<p>Ora che abbiamo interiorizzato quali sono gli strumenti che la finanza agevolata utilizza per aiutare le imprese e che abbiamo compreso a fondo in che cosa consiste la finanza agevolata, dobbiamo chiederci: Come accediamo a questi fondi?<\/p>\n<p>Per accedere ai fondi della finanza agevolata abbiamo principalmente due vie:<\/p>\n<p>I Bandi di concorso \u2013 pianificati con largo anticipo, cos\u00ec da permettere a tutti di informarsi a riguardo, hanno date di apertura e chiusura molto rigidi.<br \/>\nSolitamente per far s\u00ec che la propria impresa acceda a questi bandi \u00e8 richiesto un progetto descrittivo della totalit\u00e0 degli investimenti per cui si partecipa al bando, un planning del percorso e degli obiettivi prefissati e dei mezzi designati a tale scopo.<br \/>\nSono inoltre solitamente caratterizzati da uno specifico settore di intervento e da un importo complessivo prefissato e comunicato per iscritto sul bando stesso.<br \/>\nRichieste a sportello \u2013 Questa modalit\u00e0 viene applicata per tutte le agevolazioni che non richiedono la partecipazione a bandi di concorso. Le richieste a sportello sono solitamente senza una data di scadenza precisa, tuttavia, la sua chiusura \u00e8 dettata dalla disponibilit\u00e0 delle risorse.<\/p>\n<p>Tutte le misure che rientrano nella finanza agevolata devono quindi indicare con precisioni le spese che si sta andando a finanziare. Le spese possono essere di due tipi:<\/p>\n<p>Investimenti di tipo materiale \u2013 Cio\u00e8 spese che sono solitamente orientate all\u2019acquisto di attrezzature e macchinari direttamente connesso all\u2019ambito produttivo o dei servizi dell\u2019impresa stessa;<br \/>\nInvestimenti di tipo immateriale \u2013 Ovvero spese legate alla progettualit\u00e0, agli studi e consulenze, ai software e ai brevetti;<\/p>\n<h2>Contributi a fondo perduto per Start-up e PMI<\/h2>\n<p>I contributi a fondo perduto per le start-up e le PMI rientrano in quelle agevolazioni introdotte dagli enti pubblici per incentivare la creazione di nuove imprese rinnovando il tessuto imprenditoriale ed economico.<br \/>\nGli incentivi a fondo perduto sono sempre erogati dalle autorit\u00e0 statali attraverso bandi, ossia degli atti pubblici contenenti le informazioni necessarie per la partecipazione al progetto, le tempistiche necessarie per portarle a termine e le modalit\u00e0 di trasmissione della richieste di partecipazione.<br \/>\nI contributi a fondo perduto sono solo una delle possibilit\u00e0 messe a disposizione delle nuove imprese, principale ente di riferimento per le agevolazioni \u00e8 Invitalia, una societ\u00e0 partecipate dal MISE che nasce con l\u2019intento di incentivare lo sviluppo delle startup e delle micro imprese su tutto il tessuto imprenditoriale nazionale.<br \/>\nEsistono quindi numerosi bandi, nazionali ed europei, che possono diventare un\u2019occasione per tutti i giovani imprenditori intenzionati a mettersi in gioco attraverso lo sviluppo di un idea in imprenditoria.<br \/>\nPremiare il coraggio di questi giovani \u00e8 l\u2019interesse di Invitalia che attraverso i bandi vuole dare un&#8217;occasione alle loro idee.<br \/>\nIl primo passo che possiamo fare vero l\u2019accesso ad agevolazione \u00e8 partecipare ad quindi ad un bando, ma come si fa?<br \/>\nPer partecipare ad un bando prima di tutto \u00e8 importato leggerlo a fondo, poich\u00e9 vengono condivise delle informazioni fondamentali ovvero quale categorie di imprese e imprenditori sono interessate e quale sono le scadenze ultime.<br \/>\nI requisiti per accedere ai bandi sono fondamentalmente di due tipi: soggettivi e oggettivi.<br \/>\nI requisiti soggettivi sono caratteristiche uniche del soggetto, ulteriormente queste si dividono in due sezioni:<br \/>\n&#8211; Caratteristiche che il soggetto deve possedere in fase di richiesta;<br \/>\n&#8211; Caratteristiche che il soggetto deve possedere al momento dell\u2019ottenimento delle agevolazioni.<\/p>\n<p>In base a ci\u00f2 che il bando riporta \u00e8 quindi possibile o meno parteciparvi, non solo con l&#8217;obiettivo di far nascere una start-up, ma anche di stimolare lo sviluppo di aziende appena nate.<\/p>\n<p>Oltre ai requisiti soggettivi, ne abbiamo di oggettivi.<br \/>\nI requisiti oggettivi solitamente riguardano l\u2019appartenenza ad un determinato contesto imprenditoriale apprendibile attraverso un codice identificativo a sei cifre chiamato CODICE ATECO, tale codice ci permette di identificare la start-up o la nostra impresa in un determinato frame di attivit\u00e0 svolta.<br \/>\nSpesso i bandi hanno come requisito oggettivo quello di appartenere ad un determinato codice ATECO oltre che all\u2019iscrizione alla camera di commercio.<\/p>\n<h2>Il bando Isi Inail<\/h2>\n<p>Il bando Isi Inail \u00e8 un bando di finanziamento a fondo perduto promosso dall\u2019Inail.<br \/>\nTale bando ha il nobile scopo di incentivare gli investimenti per le imprese in materia di interventi votati al miglioramento della sicurezza sul lavoro vengono quindi finanziati:<\/p>\n<p>&#8211; Progetti di investimento;<br \/>\n&#8211; Progetti di adozione di modelli organizzativi di responsabilit\u00e0 sociale;<br \/>\n&#8211; Progetti di bonifica dei materiali contenente Amianto;<br \/>\n&#8211; Progetti per piccole imprese operando in settori specifici;<\/p>\n<p>Questo contributo viene erogato alle imprese che si sono rivelate meritevoli in graduatoria a seguito di una verifica tecnico amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto, rivelandosi anche cumulabile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito.<\/p>\n<h2>Finanza agevolate per le imprese colpite dal Covid-19<\/h2>\n<p>A seguito dei danni riportati dalla pandemia, le istituzioni hanno varato delle misure di finanza agevolata per le imprese, nello specifico sono stati presentati 3 decreti fondamentali.<\/p>\n<p>Il decreto cura Italia \u2013 Pubblicato in gazzetta a marzo 2020 in piena pandemia, contenente tutte le complesse misure necessarie a fronteggiare gli effetti della prima ondata di covid-19, dalla protezione personale alla produzione dei dispositivi di protezione e il potenziamento del sistema sanitario oltre che alle misure di finanza agevolata orientate al sostegno delle imprese e del mondo del lavoro.<br \/>\nIl decreto liquidit\u00e0 \u2013 che nell\u2019aprile del 2020 ha previsto prestiti agevolati alle imprese, coperti dalle garanzie esterne del fondo di garanzia per PMI fino a 499 dipendenti e dalla Sace per le aziende con pi\u00f9 ampio range di dipendenti.<br \/>\nIl decreto rilancio \u2013 Pubblicato nel maggio del 2020, attraverso questo decreto si \u00e8 andato a sostenere le imprese che durante la pandemia hanno subito gravi perdite di fatturato, oltre ad un\u2019ampia serie di misure in materia di salute, sostegno al lavoro e all\u2019economia, alle politiche sociali volte ad aiutare la ripresa economica.<\/p>\n<h2>Il pi\u00f9 grande intervento di finanza agevolata in Italia: IL PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza)<\/h2>\n<p>A seguito delle problematiche economiche legate alla pandemia del 2020, nel 2021 l\u2019Italia ha varato il suo pi\u00f9 grande intervento di finanza agevolata di sempre: IL PNRR o Piano nazionale di ripresa e resilienza.<br \/>\nQuesto piano rientra nel quadro pi\u00f9 grande della ripresa europea intitolata Next Generation Eu, con la volont\u00e0 di superare la crisi economica derivata dalla pandemia da covid-19.<\/p>\n<p>Il piano di ripresa e resilienza \u00e8 stato costruito lungo 6 aree tematiche, definite missioni:<\/p>\n<p>&#8211; Digitalizzazione, innovazione, competitivit\u00e0, cultura e turismo;<br \/>\n&#8211; Rivoluzione verde e transizione ecologica;<br \/>\n&#8211; Infrastrutture per una mobilit\u00e0 sostenibile;<br \/>\n&#8211; Istruzione e ricerca;<br \/>\n&#8211; Inclusione e coesione;<br \/>\n&#8211; Salute;<\/p>\n<p>Un esempio di finanziamento agevolato in questi termini \u00e8 il piano di transizione 4.0.<\/p>\n<h2>Il Piano Transizione 4.0<\/h2>\n<p>Il piano di transizione 4.0 \u00e8 il piano con cui il ministero dello sviluppo economico ha stanziato risorse dalla legge di bilancio collegata al PNRR andando a stimolare l\u2019industria 4.0 e l\u2019innovazione attraverso la concessione di finanziamenti agevolati sotto forma di credito d\u2019imposta sugli investimenti effettuati sulle imprese.<br \/>\nGli investimenti sono orientati ad una migliore gestione dei processi, precisione e flessibilit\u00e0 delle aziende che si inseriscono in un tessuto economico globalizzato in continua evoluzione e digitalizzazione.<br \/>\nL&#8217;obiettivo di questo piano \u00e8 proprio quello di stimolare l\u2019interesse delle aziende verso la tecnologia e l\u2019innovazione sia in ambito digitale che in ottica di formazione delle risorse necessarie per un viaggio verso la digitalizzazione delle imprese. Gli aiuti provenienti da questo piano fanno uso di 3 strumenti:<\/p>\n<p>Il credito d\u2019imposta beni strumentali \u2013 mirato a supportare le imprese che investono in beni strumentali materiali e non funzionali alla digitalizzazione e innovazione dei processi produttivi;<\/p>\n<p>La nuova sabatini \u2013 Per sostenere l\u2019acquisto di macchinari tecnologicamente avanzati e l\u2019accesso a tecnologie digitali software e hardware;<\/p>\n<p>La formazione 4.0 \u2013 Per sostenere la formazione delle risorse all\u2019interno dell\u2019azienda, cos\u00ec che siano a pari passo con la digitalizzazione delle imprese e sappiano rispondere alle esigenze dell\u2019innovazione, portando cos\u00ec nuove idee e visioni all\u2019interno dell\u2019azienda;<\/p>\n<h2>Il Fondo per l\u2019impresa Femminile<\/h2>\n<p>Come si pu\u00f2 dedurre dal nome, il fondo per l\u2019impresa femminile si pone l&#8217;obiettivo di alimentare l\u2019imprenditoria femminile, che \u00e8 anche uno degli obiettivi fondamentali inseriti tra le linee guida del piano Nazionale di ripresa e resilienza. Gli interventi di supporto al fondo per l\u2019impresa femminile saranno:<\/p>\n<p>Contributi a fondo perduto per Startup al Femminile &#8211; con particolare attenzione alle imprese individuali e alle attivit\u00e0 di libero professionista avviate da donne disoccupate;<br \/>\nFinanziamenti a tasso zero e agevolati \u2013 Per avviare e sostenere le attivit\u00e0 d\u2019impresa al femminile, sono stati stanziati 0,8 milioni annui per il microcredito alle attivit\u00e0 di imprenditoria e di microimpresa fondate da donne;<br \/>\nIncentivi per rafforzare le imprese femminile costituite da almeno 36 mesi \u2013 Sotto forma di contributi a fondo perduto del fabbisogno di circolante nella misura massima dell\u201980%;<\/p>\n<p>Percorsi di assistenza tecnico gestionale \u2013 Per le attivit\u00e0 pubblicitarie e comunicative durante la totalit\u00e0 del periodo degli investimenti e\/o di compimento del programma di spesa, attraverso un sistema di voucher per accedervi;<\/p>\n<p>Investimenti nel capitale \u2013 A beneficio esclusivo delle imprese a trazione femminile tra le aziende innovative nei settori di interesse nazionale;<br \/>\nA chi \u00e8 rivolto il bonus per l\u2019imprenditoria femminile?<\/p>\n<p>Tendenzialmente a 4 categorie di beneficiari:<\/p>\n<p>Cooperative a trazione femminile con almeno il 60% di donne socie;<br \/>\nSociet\u00e0 di capitale con quote e componenti nel consiglio di amministrazione per almeno di due terzi femminile;<br \/>\nImprese individuali con titolare donna non condannata in via definitiva per reati;<br \/>\nLavoratrici autonome che presentano partita IVA entro 60 dalla valutazione positiva della domanda;<\/p>\n<h3>Chi pu\u00f2 accedere alle agevolazioni del Fondo impresa Donna?<\/h3>\n<p>Non tutte le donne possono accedere al fondo per l\u2019impresa femminile, principalmente \u00e8 destinato ad imprese gi\u00e0 esistenti, che hanno caratteristiche specifiche.<br \/>\nDevono essere imprese con sede legale in Italia costituite da almeno un anno dal momento in cui si richiedono i contributi, in aggiunta queste devono essere gi\u00e0 iscritte al registro delle imprese e non devono essere sottoposte n\u00e9 a liquidazione volontaria n\u00e9 alle procedure concorsuali che abbiano come termine la liquidazione. Altres\u00ec non devono essere imprese coinvolte in problematiche di finanziamenti illeciti quindi non deve essere state oggetto di un recupero da parte del MISE.<\/p>\n<p>Il diritto alle agevolazioni non \u00e8 predisposto soltanto per le aziende, ma anche per le lavoratrici autonome iscritte all&#8217;albo nazionale di riferimento e che possiedono partita IVA da almeno un anno.<br \/>\nNel caso di persone fisiche, \u00e8 anche possibile richiedere agevolazioni per imprese appena costituitesi trasmettendo la documentazione necessaria all&#8217;attestazione della costituzione dell\u2019impresa stessa oppure, in caso di lavoro autonomo, dell\u2019apertura della partita iva.<br \/>\nAd ogni modo, per potere essere ammessi, \u00e8 necessario superare l\u2019iter di approvazione di Invitalia che comunicher\u00e0 il responso nel giro di 60 giorni.<\/p>\n<h3>Come fare domanda per il Fondo impresa donne?<\/h3>\n<p>Le domande per accedere al fondo impresa donna vanno presentate telematicamente attraverso la piattaforma di Invitalia, il criterio che si applicher\u00e0 alla valutazione \u00e8 l\u2019ordine di presentazione della richiesta, contestualmente al merito del progetto imprenditoriale ovvero alle possibilit\u00e0 potenziali del progetto presentato.<br \/>\nLe domande di agevolazione dovranno infatti essere allegate ad un progetto imprenditoriale da compilare attraverso la piattaforma informatica di Invitalia che dovr\u00e0 necessariamente contenere il profilo dell\u2019impresa, la descrizione dell\u2019attivit\u00e0, un&#8217;analisi del mercato e le relative strategie di comunicazione, gli aspetti tecnico produttivi ed organizzativi; oltre il progetto saranno richiesti anche i dati anagrafici e la documentazione necessaria della richiedente.<\/p>\n<h2>Resto al Sud<\/h2>\n<p>Resto al sud \u00e8 un programma mirato ad incentivare le politiche imprenditoriali e l\u2019economia del meridione, introdotta dall\u2019articolo 1 del decreto legge 91\/2017 convertito poi in legge 123\/2017. Il programma \u00e8 uno strumento di finanza agevolata per le imprese del meridione.<br \/>\nL&#8217;obiettivo \u00e8 quello di fornire sovvenzioni indirizzate in un\u2019area localizzata del paese con l\u2019intento di ridurre il divario economico imprenditoriale che c\u2019\u00e8 tra nord e sud Italia.<br \/>\nL\u2019incentivo nasce inoltre con il desiderio di sostenere l\u2019avvio di nuove start-up di giovani imprenditori provenienti dal mezzogiorno, cos\u00ec da aumentare il tessuto sociale economico meridionale e diminuire il livello di disoccupazione sui territori.<\/p>\n<h3>Chi pu\u00f2 richiedere l\u2019agevolazione \u201cresto al sud\u201d?<\/h3>\n<p>Possono richiedere queste agevolazioni i residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Tuttavia non \u00e8 il solo prerequisito necessario per poter ottenere questi incentivi altri criteri sono:<\/p>\n<p>&#8211; Il limite di et\u00e0 a cinquantacinque anni;<br \/>\n&#8211; Non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per la durata del finanziamento;<br \/>\n&#8211; Nel triennio precedente non si devono aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per le imprese;<br \/>\n&#8211; Se liberi professionisti, non si deve risultare titolare di partita iva nei dodici mesi precedenti la presentazione della richiesta per lo svolgimento di un\u2019attivit\u00e0 analoga a quella per cui si richiedono le agevolazioni;<br \/>\n&#8211; Si \u00e8 costruito o si intende costruire imprese individuali o in forma societaria con sede legale o operativa in una delle aree destinate dalla misura \u201cresto al sud\u201d;<\/p>\n<p>Oltre ai criteri nei riguardi degli imprenditori ci sono anche determinate limitazioni alle attivit\u00e0 imprenditoriali. Solo i seguenti tipi di attivit\u00e0 potranno usufruire delle agevolazioni a riguardo:<\/p>\n<p>&#8211; Imprese per la produzione di beni nei settori di industria e artigianato, di trasformazione di prodotti agricoli e acquacoltura;<br \/>\n&#8211; Per la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;<br \/>\n&#8211; Aziende nel settore turistico;<br \/>\n&#8211; Attivit\u00e0 da libero professionista;<\/p>\n<p>Sono escluse quindi le attivit\u00e0 del settore agricolo.<\/p>\n<h3>Come fare domanda per le agevolazioni \u201cresto al sud\u201d?<\/h3>\n<p>Per accedere ai fondi di \u201cResto al sud\u201d \u00e8 necessario partecipare ad un processo selettivo. Ogni membro del gruppo imprenditoriale sosterr\u00e0 un colloquio con esperti di Invitalia, se uno solo dei componenti non si presenta a colloquio la richiesta verr\u00e0 automaticamente respinta.<br \/>\nI richiedenti dovranno accedere a questa fase successivamente la compilazione di un form online, in primo luogo allegando il progetto imprenditoriale per poi allegare tutta la documentazione necessaria:<br \/>\n&#8211; Dichiarazione soci non in possesso dei requisiti;<br \/>\n&#8211; Dichiarazione riepilogativa della societ\u00e0 costituita;<br \/>\n&#8211; Dichiarazione del possesso dei criteri in soggetto;<br \/>\n&#8211; Conformit\u00e0 della documentazione prodotta;<br \/>\n&#8211; Curriculum Vitae compilato dal titolare dell\u2019impresa e dal suo socio;<br \/>\n&#8211; Dichiarazioni riepilogativa per l\u2019impresa individuale;<\/p>\n<p>Per avere informazioni scrivici a:\u00a0<a href=\"mailto:info@team-service.it\">info@team-service.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanza agevolata: cos\u2019\u00e8 e come funziona? 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