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	<title>fatturazione elettronica &#8211; Team Service</title>
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	<description>Servizi di Consulenza, Finanza Agevolata, Franchising</description>
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	<title>fatturazione elettronica &#8211; Team Service</title>
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		<title>Fatturazione elettronica obbligatoria per tutti i forfettari dal 1° gennaio 2024</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 11:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[fatturazione elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;entrata in vigore del Decreto Legge n. 36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022, l&#8217;obbligo di fatturazione elettronica si estenderà a tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dall&#8217;ammontare dei ricavi o compensi conseguiti nell&#8217;anno precedente. L&#8217;obbligo, che era già in vigore per i forfettari con ricavi o compensi superiori a 25.000 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;entrata in vigore del Decreto Legge n. 36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022, l&#8217;obbligo di <a href="https://www.team-service.it/servizi-digitali/70-fatturazione-elettronica-b2b-b2c-e-pa.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>fatturazione elettronica</strong></a> si estenderà a tutti i contribuenti in <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/regime-agevolato-forfettario/scheda-nuovo-regime-forfettario-agevolato" target="_blank" rel="noopener"><strong>regime forfettario</strong></a>, indipendentemente dall&#8217;ammontare dei ricavi o compensi conseguiti nell&#8217;anno precedente.</p>
<p>L&#8217;obbligo, che era già in vigore per i forfettari con ricavi o compensi superiori a 25.000 euro dal 1° luglio 2022, diventerà quindi generalizzato a partire dal 1° gennaio 2024.</p>
<h2>Come emettere fattura elettronica</h2>
<p>Per emettere fattura elettronica è necessario essere in possesso di un sistema di fatturazione elettronica, che può essere un software gestionale, un servizio online o un intermediario abilitato. Ad esempio la<a href="https://www.team-service.it/servizi-digitali/70-fatturazione-elettronica-b2b-b2c-e-pa.html" target="_blank" rel="noopener"> piattaforma messa a disposizione da Team Service</a>, che oltre all&#8217;invio di fatture, comprende anche lo spazio di ricezione, conservazione e codice destinatario.</p>
<p>Una volta in possesso del sistema di fatturazione elettronica, è necessario registrarsi al Sistema di Interscambio (SDI), che è il sistema telematico gestito dall&#8217;Agenzia delle Entrate che consente lo scambio di fatture elettroniche.</p>
<p>La fattura elettronica deve essere inviata al Sistema di Interscambio entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell&#8217;operazione.</p>
<h2>Vantaggi della fatturazione elettronica</h2>
<p>La fatturazione elettronica presenta numerosi vantaggi, sia per i soggetti emittenti che per i soggetti destinatari.</p>
<p>Per i soggetti emittenti, la fatturazione elettronica consente:</p>
<ul>
<li>di ridurre i costi di gestione delle fatture;</li>
<li>di migliorare la tracciabilità delle operazioni;</li>
<li>di ridurre il rischio di errori;</li>
<li>di facilitare la conservazione delle fatture.</li>
</ul>
<p>Per i soggetti destinatari, la fatturazione elettronica consente:</p>
<ul>
<li>di ricevere le fatture in modo più rapido e sicuro;</li>
<li>di archiviare le fatture in modo semplice e sicuro;</li>
<li>di detrarre o portare in deduzione le spese in modo più facile.</li>
</ul>
<h2>Dati statistici</h2>
<p>Nel 2022, il regime forfettario ha registrato un ulteriore incremento di contribuenti, raggiungendo quota 1,7 milioni. Tale dato conferma la crescente diffusione di questo regime, che offre numerosi vantaggi in termini di semplificazione e risparmio fiscale.</p>
<p>Analisi dei dati:</p>
<p>L&#8217;analisi dei dati delle dichiarazioni dei redditi 2022 evidenzia che circa il 70% dei contribuenti in regime forfettario opera in quattro settori specifici:</p>
<ul>
<li>Attività professionale, scientifica e tecnica: 35%</li>
<li>Commercio all&#8217;ingrosso e al dettaglio: 14%</li>
<li>Settore sanitario e di assistenza sociale: 12%</li>
<li>Altre attività di servizi: 8%</li>
</ul>
<p>Il reddito medio imponibile dei contribuenti in regime forfettario è pari a circa 15.600 euro, con un picco di 21.850 euro nel settore delle attività immobiliari. Tale dato è superiore a quello registrato per il regime fiscale di vantaggio, il cui reddito medio imponibile si attesta a 14.400 euro.</p>
<p>L&#8217;imposta sostitutiva media, pari a 1.870 euro, è invece 2,6 volte quella dichiarata dai soggetti in regime fiscale di vantaggio, pari a circa 725 euro.</p>
<h2>Il Dl 36/2022</h2>
<p>Il Decreto Legge 36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022, è un provvedimento di natura economica e finanziaria che introduce una serie di misure per l&#8217;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).</p>
<p>Tra le principali misure introdotte dal Decreto Legge 36/2022, figurano:</p>
<ul>
<li>L&#8217;estensione dell&#8217;obbligo di fatturazione elettronica a tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dall&#8217;ammontare dei ricavi o compensi conseguiti nell&#8217;anno precedente. L&#8217;obbligo entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024.</li>
<li>L&#8217;introduzione di un nuovo regime fiscale agevolato per le partite IVA che svolgono attività di lavoro autonomo in forma associata o cooperativa. Il nuovo regime, che si chiama &#8220;regime forfettario di gruppo&#8221;, entrerà in vigore dal 1° luglio 2023.</li>
<li>L&#8217;introduzione di un bonus di 200 euro per i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con un reddito inferiore a 35.000 euro. Il bonus sarà erogato in un&#8217;unica soluzione nel mese di luglio 2022.</li>
<li>L&#8217;aumento del limite di spesa per la detrazione delle spese per l&#8217;assistenza alla persona da 1.500 a 3.000 euro. L&#8217;aumento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2023.</li>
<li>L&#8217;introduzione di un nuovo credito d&#8217;imposta per le imprese che investono in ricerca e sviluppo. Il credito d&#8217;imposta, che è pari al 30% dei costi sostenuti, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2023.</li>
</ul>
<p>Il Decreto Legge 36/2022 è un provvedimento importante che introduce una serie di misure volte a sostenere la ripresa economica del Paese.</p>
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		<item>
		<title>Contribuenti in regime forfettario: i vantaggi di usare la fatturazione elettronica</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/fisco/contribuenti-in-regime-forfettario-i-vantaggi-di-usare-la-fatturazione-elettronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2020 08:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[fatturazione elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[forfettario]]></category>
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					<description><![CDATA[Riduzione fino a due anni dei termini di decadenza dell&#8217;accertamento fiscale. In base alla legge di Bilancio 2020, i contribuenti in regime forfettario che decidano di optare esclusivamente per la fatturazione elettronica potranno beneficiare di un una riduzione di un anno dei termini di decadenza dell’accertamento fiscale, che passerebbero quindi da cinque anni a quattro. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Riduzione fino a due anni dei termini di decadenza dell&#8217;accertamento fiscale.</h4>
<p style="text-align: justify;">In base alla legge di Bilancio 2020, i contribuenti in regime forfettario che decidano di optare esclusivamente per la fatturazione elettronica potranno beneficiare di un una riduzione di un anno dei termini di decadenza dell’accertamento fiscale, che passerebbero quindi da cinque anni a quattro. Una ulteriore riduzione di un anno potrebbe essere ottenuta ricorrendo alla tracciabilità dei pagamenti per importi superiori a 500 euro.</p>
<h5 style="text-align: justify;">Caratteristiche del regime forfettario</h5>
<p style="text-align: justify;">Nel 2020 sono cambiate alcuni parametri riguardanti il regime fiscale agevolato chiamato forfettario riservato alle persone fisiche che esercitano attività imprenditoriali, arti o professioni. L&#8217;Agenzia delle Entrate ha prodotto delle spiegazioni a riguardo, consultabili da questo link.</p>
<p style="text-align: justify;">I contribuenti forfettari devono obbligatoriamente rispettare certe regole per quanto concerne l&#8217;IVA, come l&#8217;impossibilità di esercitare la rivalsa sui clienti o di detrarre l&#8217;imposta sugli acquisti. Non dovendo effettuare la liquidazione dell&#8217;imposta, non sono nemmeno tenuti a versarla. D&#8217;altro canto, i forfettari sono esentati dall&#8217;obbligo di registrare le fatture emesse e ricevute e i corrispettivi, di tenere registri e conservare documenti, ad eccezione delle fatture d&#8217;acquisto e delle bollette doganali per l&#8217;importazione, e anche di presentare la dichiarazione annuale IVA, la comunicazione IVA delle liquidazioni periodiche (LIPE) nonché l&#8217;esterometro.</p>
<p style="text-align: justify;">I forfettari sono anche esonerati dall&#8217;obbligo, valido per i contribuenti ordinari, di emettere fatture in formato elettronico, potendo ancora optare per quello analogico, cioè cartaceo, con eccezione delle fatture emesse per le pubbliche amministrazioni. In ogni caso sono tenuti a indicare espressamente “Operazione effettuata in regime forfetario, ai sensi dell’art. 1, co. 54-89, della legge 190/2014”.</p>
<h5 style="text-align: justify;">Vantaggi della fatturazione elettronica</h5>
<p style="text-align: justify;">Pur non essendo la fatturazione in formato elettronico un obbligo per i forfettari, per invogliarli a ricorrere a tale tipologia di fatture, nella legge di Bilancio 2020 è stato introdotto un regime premiale consistente nella riduzione di un anno dei termini per gli accertamenti fiscali ai fini del calcolo dell&#8217;imposta sui redditi. Cosicché si passa da cinque a quattro anni, con scadenza al 31 dicembre del quarto anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Affinché tale vantaggio possa valere è tassativamente necessario che tutte le fatture emesse dal contribuente in regime forfettario siano in formato elettronico: basta che una sola fattura sia cartacea per fargli perdere il diritto alla riduzione di un anno della scadenza dei termini di accertamento fiscale.</p>
<p style="text-align: center; margin-top: 30px; margin-bottom: 30px;"><a href="https://www.team-service.it/servizi-digitali/70-fatturazione-elettronica-b2b-b2c-e-pa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="button"><strong>&gt;&gt; ATTIVA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA &lt;&lt;</strong></a></p>
<h5 style="text-align: justify;">Ulteriore riduzione di un anno</h5>
<p style="text-align: justify;">La stessa legge di Bilancio 2020 prevede per i contribuenti obbligati a ricorrere alla fatturazione elettronica una riduzione di due anni dei termini per il controllo fiscale, purché questi facciano uso di strumenti che consentano la tracciabilità dei pagamenti attivi e passivi che ammontino a più di 500 euro. Si tratterebbe quindi di usare carte di credito, di debito e simili sia per ricevere pagamenti che per effettuarli ogniqualvolta la cifra superi i 500 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">La normativa si riferisce ai contribuenti ordinari, che hanno l&#8217;obbligo di fatturare solamente in formato elettronico, ma è opinione diffusa tra gli specialisti che sia applicabile anche ai contribuenti in regime forfettario che volontariamente ricorrono in via esclusiva alla fatturazione elettronica. Si attende a riguardo una conferma da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Se così fosse i forfettari che emettessero solo fatture elettroniche e garantissero la tracciabilità almeno delle operazioni di ammontare superiore ai 500 euro, avrebbero diritto a veder ridotti i tempi massimi per gli accertamenti fiscali da cinque a tre anni.</p>
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		<title>Corrispettivi elettronici: dal 1 luglio 2019 parte l&#8217;obbligo dello scontrino elettronico</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/fisco/corrispettivi-elettronici-dal-1-luglio-2019-parte-obbligo-dello-scontrino-elettronico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 12:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[corrispettivi elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[corrispettivo]]></category>
		<category><![CDATA[fatturazione elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[scontrini elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[scontrino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 1 luglio 2019 anche l’emissione degli scontrini sarà obbligatoriamente elettronica. I primi a partire saranno i soggetti con valore di affari superiore ad € 400.000 e dal 1 gennaio 2020 l’obbligo sarà esteso a tutti i possessori di partita iva. Dopo il grande ciclone che ad inizio 2019 ha sancito l’addio alle fatture cartacee [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Dal 1 luglio 2019 anche l’emissione degli scontrini sarà obbligatoriamente elettronica. I primi a partire saranno i soggetti con valore di affari superiore ad € 400.000 e dal 1 gennaio 2020 l’obbligo sarà esteso a tutti i possessori di partita iva.</h4>
<p>Dopo il grande ciclone che ad inizio 2019 ha sancito l’addio alle fatture cartacee è in arrivo un altra grande novità: gli scontrini elettronici.</p>
<h5>Come funzionerà il corrispettivo elettronico?</h5>
<p>In primo luogo tutti dovranno munirsi di registratori di cassa adeguati alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei corrispettivi.<br />
Da considerare però, che per chi sosterrà quest’onere, sarà riconosciuto un bonus fiscale con cui potrà beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% dell’importo speso fino ad un massimo di € 250,00 oppure fino ad un massimo di € 50,00 per chi utilizzerà macchine già presenti in azienda.</p>
<p>Per tutti i commercianti al minuto, artigiani, albergatori e ristoranti con ricavi fino ad € 400.000, la possibilità di adeguarsi alla nuova normativa, sarà opzionale per tutto il 2019, previo invio di una specifica domanda all’Agenzia delle Entrate.</p>
<p><a href="https://www.team-service.it/content/13-fatturazione-elettronica-b2b-b2c-pa?utm_source=blog&amp;utm_medium=banner&amp;utm_campaign=fatturazioneelettronica" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3035 size-full" src="https://info.team-service.it/wp-content/uploads/2019/03/fatturazione_elettronica.png" alt="Fatturazione elettronica Team Service" width="302" height="104" title="fatturazione elettronica - fatturazione elettronica - Team Service - Corrispettivi elettronici: dal 1 luglio 2019 parte l&#039;obbligo dello scontrino elettronico" srcset="https://team-service.it/global/wp-content/uploads/2019/03/fatturazione_elettronica.png 302w, https://team-service.it/global/wp-content/uploads/2019/03/fatturazione_elettronica-300x103.png 300w" sizes="(max-width: 302px) 100vw, 302px" /></a></p>
<h5>Scontrini elettronici 2019: quali sono i vantaggi?</h5>
<p>Non sono da sottovalutare i vantaggi che deriveranno dalla nuova normativa:</p>
<ol>
<li>Cessazione dell’obbligo di emettere scontrini e ricevute con valenza fiscale;</li>
<li>Esonero dell’obbligo di registrare i corrispettivi giornalieri poichè saranno memorizzati (e non più modificabili) direttamente dall’Agenzia delle Entrate in tempo reale.</li>
</ol>
<h5>Come funzioneranno i corrispettivi elettronici per i distributori automatici?</h5>
<p>Fino ad oggi chi esercitava l’attività di cessione di beni tramite distributori automatici sono stati esclusi dall’obbligo di emettere fattura o certificazioni fiscali.</p>
<p>In seguito al provvedimento n. 61396/2017 dell&#8217;Agenzia delle Entrate, ai distributori automatici saranno applicate pesanti sanzioni in caso di mancata o infedele memorizzazione dei corrispettivi o di mancata e infedele trasmissione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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