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	<title>Team Service</title>
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	<description>Servizi di Consulenza, Finanza Agevolata, Franchising</description>
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	<title>Team Service</title>
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		<title>ISO 9001:2026: cosa cambia e come prepararsi alla nuova norma sulla qualità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[iso 9001]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi di gestione]]></category>
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					<description><![CDATA[La norma più diffusa al mondo per i sistemi di gestione della qualità sta per cambiare. La ISO 9001, ovvero il riferimento che migliaia di imprese italiane usano per organizzare i processi, soddisfare i clienti e qualificarsi nelle gare d’appalto, vivrà nel 2026 la sua prima revisione completa dal 2015. La pubblicazione della nuova ISO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">La norma più diffusa al mondo per i sistemi di gestione della qualità sta per cambiare. La ISO 9001, ovvero il riferimento che migliaia di imprese italiane usano per organizzare i processi, soddisfare i clienti e qualificarsi nelle gare d’appalto, vivrà nel 2026 la sua prima revisione completa dal 2015. La pubblicazione della nuova ISO 9001:2026 è attesa per l&#8217;autunno 2026 e, per chi è già certificato, è il momento giusto per capire cosa cambia e muoversi con anticipo.</span></p>
<h3>A che punto è la revisione</h3>
<p>Il percorso è in fase avanzata. A luglio 2025 ISO ha pubblicato la bozza ufficiale della norma, il cosiddetto Draft International Standard (DIS), approvato dai Paesi partecipanti con un consenso del 97%. Da gennaio 2026 la commissione ISO sta esaminando i numerosi commenti pervenuti relativi a temi come il riesame di direzione, la cultura organizzativa e il ruolo della leadership, con l’obiettivo di rilasciare la bozza finale (Final Draft) entro marzo 2026. La pubblicazione definitiva è prevista, salvo slittamenti, per l’autunno 2026.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un punto va chiarito subito: non si tratta di uno stravolgimento. La revisione è un aggiornamento mirato, che mantiene l&#8217;impianto della ISO 9001:2015 e ne affina alcuni aspetti per allinearla al contesto economico attuale.</span></p>
<h3>Cosa cambia: le principali novità</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La nuova edizione adotta la Harmonized Structure (HS), la struttura comune aggiornata di tutti i sistemi di gestione ISO, che sostituisce progressivamente la precedente High Level Structure. Le novità di contenuto più rilevanti riguardano:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Cambiamento climatico (sezione 4 &#8220;Contesto dell&#8217;organizzazione&#8221;): recependo l&#8217;emendamento ISO del 2024, il clima diventa esplicitamente un fattore esterno da considerare. L&#8217;organizzazione deve valutare se e come il cambiamento climatico influisce sul proprio sistema di gestione.</span></li>
<li>Cultura della qualità e comportamento etico (sezioni 5 e 7.3): la leadership è chiamata a promuovere una vera cultura della qualità e condotte etiche, e la politica per la qualità deve risultare coerente con la strategia aziendale di lungo periodo.</li>
<li>Rischi e opportunità più distinti (sezione 6.1): la norma separa con maggiore chiarezza la gestione dei rischi da quella delle opportunità, con sottosezioni dedicate, per trattarle come elementi di pari dignità.</li>
<li>Allegato A ampliato: la guida che spiega struttura, termini e concetti viene arricchita con indicazioni di dettaglio sulle sezioni dalla 4 alla 10, per ridurre i fraintendimenti applicativi. L&#8217;Allegato B, invece, è stato rimosso.</li>
</ul>
<h3>Chi riguarda e da quando</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La revisione interessa tutte le organizzazioni con un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001:2015. Alla pubblicazione della nuova norma seguirà un periodo di transizione, durante il quale i certificati esistenti andranno adeguati alla ISO 9001:2026. Le regole vincolanti su tempi e modalità di migrazione saranno definite a livello internazionale dall&#8217;International Accreditation Forum (IAF) e, in Italia, recepite da Accredia: in passato, per le revisioni delle norme sui sistemi di gestione, il periodo di transizione è stato di norma fino a tre anni dalla pubblicazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In pratica, le imprese avranno tempo per adeguarsi, ma non conviene aspettare: l&#8217;aggiornamento del sistema, la formazione del personale e l&#8217;audit di transizione richiedono mesi di lavoro.</span></p>
<h3>Come prepararsi per tempo</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Due passi sono già possibili oggi, prima ancora della pubblicazione definitiva. Il primo è conoscere le novità: comprendere i contenuti della bozza permette di individuare in anticipo gli impatti sul proprio sistema di gestione ed evitare interventi affrettati. Il secondo è eseguire una GAP analysis, cioè confrontare in modo sistematico il sistema attuale con i nuovi requisiti, ottenendo una mappa chiara di ciò che va aggiornato: documentazione, valutazione del contesto (incluso il clima), gestione di rischi e opportunità, cultura della qualità. A questi si aggiungono la formazione delle figure chiave e l&#8217;allineamento di politica e obiettivi alla strategia aziendale, così da arrivare alla transizione con un sistema già coerente con la nuova norma.</span></p>
<h3>Conclusione</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La ISO 9001:2026 non ribalta le regole del gioco, ma sposta l&#8217;attenzione su temi sempre più centrali: sostenibilità, leadership, gestione consapevole di rischi e opportunità. Affrontare la transizione con metodo, e con il supporto di chi segue ogni giorno i sistemi di gestione come Team Service, permette di trasformare un adempimento in un&#8217;occasione per rendere l&#8217;organizzazione più solida, senza il rischio di arrivare impreparati alla scadenza.</span></p>
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		<title>Deposito bilancio 2026: scadenze, sanzioni e come regolarizzarsi se si è in ritardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 08:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[deposito bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[scadenze]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 30 maggio 2026 è appena trascorso. Per le SRL e le SpA con esercizio solare che avevano approvato il bilancio entro il 30 aprile, era la data limite per depositare il bilancio d&#8217;esercizio al Registro Imprese. Chi non ha rispettato questa scadenza — e chi, con la proroga a 180 giorni, si avvicina al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il 30 maggio 2026 è appena trascorso. Per le SRL e le SpA con esercizio solare che avevano approvato il bilancio entro il 30 aprile, era la data limite per depositare il bilancio d&#8217;esercizio al Registro Imprese. Chi non ha rispettato questa scadenza — e chi, con la proroga a 180 giorni, si avvicina al termine del 29 luglio — ha tutto l&#8217;interesse a capire cosa lo aspetta e come limitare i danni.</span></p>
<h3><strong>Le scadenze del 2026</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;obbligo di deposito del bilancio al Registro Imprese è disciplinato dall&#8217;art. 2435 del codice civile per le SpA e dall&#8217;art. 2478-bis per le SRL. Il termine è fissato in 30 giorni dalla data di approvazione assembleare, che a sua volta deve avvenire entro:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">120 giorni dalla chiusura dell&#8217;esercizio (regime ordinario): approvazione entro il 30 aprile 2026, deposito entro il 30 maggio 2026.</span></li>
<li>180 giorni, se previsto dallo statuto o in presenza di particolari esigenze strutturali: approvazione entro il 29 giugno 2026, deposito entro il 29 luglio 2026.</li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la data di approvazione assembleare cade prima del termine massimo, i 30 giorni per il deposito decorrono da quella data specifica — non dal termine ordinario.</span></p>
<h3><strong>Chi è obbligato</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;adempimento riguarda SRL (comprese le semplificate e le unipersonali), SpA, SapA, cooperative, consorzi con attività esterna e stabili organizzazioni italiane di società estere. La responsabilità ricade personalmente sugli amministratori e, dove nominati, sui sindaci: non sulla società come soggetto.</span></p>
<h3><strong>Cosa va depositato e in quale formato</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il pacchetto documentale da trasmettere comprende: stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa in formato XBRL (eXtensible Business Reporting Language); rendiconto finanziario in XBRL, obbligatorio per le società non in regime abbreviato o micro; relazione sulla gestione in PDF/A, se richiesta in base alle dimensioni societarie; verbale di approvazione dell&#8217;assemblea in PDF/A; relazioni del collegio sindacale e del revisore legale, se nominati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La trasmissione avviene esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma messa a disposizione dal Registro Imprese. Il sistema rilascia una ricevuta con numero di protocollo che certifica la data di deposito, rilevante per il calcolo dei termini sanzionatori.</span></p>
<h3><strong>I costi del deposito</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per SRL e SpA il deposito telematico comporta diritti di segreteria di 62,70 euro più imposta di bollo di 65,00 euro, per un totale di 127,70 euro. Le cooperative pagano diritti ridotti (32,70 euro + bollo). A questi si aggiungono gli eventuali onorari del professionista incaricato della predisposizione e dell&#8217;invio.</span></p>
<h3><strong>Cosa succede se si è in ritardo: le sanzioni dell&#8217;art. 2630 c.c.</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;art. 2630 del codice civile disciplina le sanzioni amministrative per le omissioni nei depositi al Registro Imprese. Due aspetti spesso sottovalutati: la sanzione è personale (colpisce ogni singolo amministratore e sindaco, non la società) ed è aumentata di un terzo quando riguarda specificamente il bilancio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le soglie concrete sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Deposito entro 30 giorni dalla scadenza: sanzione ridotta a un terzo, da 33,00 a 344,00 euro per ciascun amministratore.</span></li>
<li>Deposito oltre 30 giorni, o omissione totale: sanzione piena, da 137,33 a 1.376,00 euro per ciascun amministratore.</li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">In un consiglio di amministrazione composto da tre persone, l&#8217;esposizione massima nel secondo scenario supera i 4.000 euro complessivi. La Camera di Commercio notifica il verbale di accertamento di norma entro 6-12 mesi dalla scadenza. Una volta notificato il verbale, l&#8217;amministratore ha 60 giorni per pagare in misura ridotta — pari a un terzo del massimo edittale o al doppio del minimo, in base a quanto previsto dall&#8217;art. 16 della L. 689/1981 — e chiudere definitivamente il procedimento.</span></p>
<h3><strong>Come regolarizzarsi: i passi concreti</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Non esiste un &#8220;ravvedimento operoso&#8221; formalizzato come in ambito tributario, ma il meccanismo premiale dell&#8217;art. 2630 c.c. produce un effetto analogo: più rapidamente si deposita, minore è la sanzione applicabile.</span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;"> Procedere al deposito telematico il prima possibile, cercando di rientrare nei 30 giorni dalla scadenza originaria per accedere alla sanzione ridotta.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Verificare che la documentazione sia completa: file XBRL valido e aggiornato alla tassonomia corrente, verbale assembleare firmato, firma digitale del soggetto firmatario non scaduta. Un rigetto tecnico della pratica fa slittare la data di deposito e può far perdere la finestra della sanzione ridotta.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Al ricevimento del verbale di accertamento dalla CCIAA, pagare in misura ridotta entro i 60 giorni, conservando la ricevuta come prova dell&#8217;estinzione del procedimento.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Per gli esercizi futuri, impostare un promemoria di almeno 15 giorni prima della scadenza: gli imprevisti tecnici capitano con più frequenza di quanto ci si aspetti.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Gestire con tempestività un ritardo nel deposito del bilancio fa la differenza, non solo sul piano economico ma anche su quello della credibilità formale dell&#8217;impresa. Avere a fianco chi segue questi adempimenti con continuità significa trasformare una scadenza potenzialmente critica in un appuntamento di routine — e dedicare energie a ciò che conta davvero: gestire e far crescere l&#8217;impresa. Team Service affianca le PMI in tutti gli adempimenti camerali e burocratici, con un approccio che mette ordine nelle scadenze prima che diventino un problema.</span></p>
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		<title>Affiliati a Team Service: un’opportunità concreta per la tua impresa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:41:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai valutando programmi di franchising o affiliazione come strada per metterti in proprio o ampliare la tua offerta di servizi professionali, il video “Diventa un Affiliato Team Service: Vantaggi, Formule e Opportunità per la Tua Impresa” è una guida preziosa. Team Service propone un modello chiaro, articolato e con supporti concreti per affiliati e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="352" data-end="718">Se stai valutando programmi di franchising o affiliazione come strada per metterti in proprio o ampliare la tua offerta di servizi professionali, il video “Diventa un Affiliato Team Service: Vantaggi, Formule e Opportunità per la Tua Impresa” è una guida preziosa. Team Service propone un modello chiaro, articolato e con supporti concreti per affiliati e partner.</p>
<p data-start="720" data-end="809">Ho raccolto i punti chiave per aiutarti a capire <em data-start="769" data-end="808">se può essere la svolta giusta per te</em>.</p>
<h3 data-start="816" data-end="865"></h3>
<h3 data-start="816" data-end="865">Cosa offre Team Service: formule e differenze</h3>
<p data-start="867" data-end="920">Team Service mette sul piatto due formule principali:</p>
<ol data-start="922" data-end="2356">
<li data-start="922" data-end="1634">
<p data-start="925" data-end="966"><strong data-start="925" data-end="964">Franchising (Soluzione Franchising)</strong></p>
<ul data-start="970" data-end="1634">
<li data-start="970" data-end="1071">
<p data-start="972" data-end="1071">È la soluzione “tutto incluso” per chi parte da zero o vuole aprire una sede completamente nuova.</p>
</li>
<li data-start="1075" data-end="1324">
<p data-start="1077" data-end="1324">Comprende il supporto in fase di startup: scelta e progettazione del locale, arredamento, insegne, pubblicità, personale, formazione specialistica per tutti i servizi (CAF, Patronato, servizi fiscali, etc.).</p>
</li>
<li data-start="1328" data-end="1500">
<p data-start="1330" data-end="1500">Costi:  fee di ingresso (“una tantum”) attorno a <strong data-start="1385" data-end="1396">6.000 €</strong> + un canone mensile di circa <strong data-start="1426" data-end="1435">150 €</strong> nei comuni più popolosi.</p>
</li>
<li data-start="1504" data-end="1634">
<p data-start="1506" data-end="1634">Per comuni con meno di 10.000 abitanti, costi ridotti: ingresso un tantum + canone minore.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1636" data-end="2356">
<p data-start="1639" data-end="1666"><strong data-start="1639" data-end="1664">Point (Formula Point)</strong></p>
<ul data-start="1670" data-end="2356">
<li data-start="1670" data-end="1841">
<p data-start="1672" data-end="1841">Ideale se hai già un’attività o sei un libero professionista e vuoi espandere la tua gamma di servizi. Non serve partire da zero.</p>
</li>
<li data-start="1845" data-end="2100">
<p data-start="1847" data-end="2100">Potresti iniziare con alcuni servizi (anche solo online), e poi man mano aggiungerne altri. Come CAF, Patronato, centro multiservizi, servizi digitali come SPID, fatturazione elettronica, visure, certificati, ecc.</p>
</li>
<li data-start="2104" data-end="2356">
<p data-start="2106" data-end="2356">Costi più contenuti: circa <strong data-start="2144" data-end="2166">3.800 € una tantum</strong> + canone mensile di <strong data-start="2187" data-end="2195">50 €</strong> per comuni con popolazione normale; lo stesso canone fisso anche per comuni più piccoli, con ingresso leggermente ridotto.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<h3 data-start="2363" data-end="2386">Vantaggi principali</h3>
<p data-start="2388" data-end="2478">I punti di forza che rendono l’affiliazione con Team Service particolarmente interessante:</p>
<ul data-start="2480" data-end="3600">
<li data-start="2480" data-end="2689">
<p data-start="2482" data-end="2689"><strong data-start="2482" data-end="2503">Supporto completo</strong>: dall’allestimento del locale e dell’immagine coordinata, fino alla formazione specialistica nei vari settori (fiscale, previdenziale, digitale).</p>
</li>
<li data-start="2690" data-end="2886">
<p data-start="2692" data-end="2886"><strong data-start="2692" data-end="2720">Esclusività territoriale</strong>: non ci saranno altri affiliati Team Service nella tua zona, quindi puoi diventare il riferimento principale per la tua area.</p>
</li>
<li data-start="2887" data-end="3084">
<p data-start="2889" data-end="3084"><strong data-start="2889" data-end="2925">Piattaforma e strumenti digitali</strong>: software gestionale, accesso a servizi digitali, e-commerce interno, strumenti online che semplificano l’operatività.</p>
</li>
<li data-start="3085" data-end="3278">
<p data-start="3087" data-end="3278"><strong data-start="3087" data-end="3113">Marketing &amp; visibilità</strong>: manuale marketing, materiali promozionali, presenza sul sito nazionale, promozione locale tramite vetrofanie, insegne, etc.</p>
</li>
<li data-start="3279" data-end="3457">
<p data-start="3281" data-end="3457"><strong data-start="3281" data-end="3304">Assistenza continua</strong>: formazione costante, supporto via ticket o telefono, aggiornamenti, tutoraggio per le attività più complesse.</p>
</li>
<li data-start="3458" data-end="3600">
<p data-start="3460" data-end="3600"><strong data-start="3460" data-end="3502">Possibilità di finanziamento agevolato</strong>: opzioni per sostenere i costi iniziali con meno rischio.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="4571" data-end="4614"></h3>
<h3 data-start="4571" data-end="4614">Chi potrebbe essere il candidato giusto</h3>
<p data-start="4616" data-end="4727">Se ti riconosci in queste caratteristiche, allora affiliarti con <a href="https://team-service.it/global/" target="_blank" rel="noopener">Team Service</a> può essere un’ottima opportunità:</p>
<ul data-start="4729" data-end="5174">
<li data-start="4729" data-end="4792">
<p data-start="4731" data-end="4792">Hai spirito imprenditoriale, vuoi autonomia ma con supporto</p>
</li>
<li data-start="4793" data-end="4902">
<p data-start="4795" data-end="4902">Sei già attivo nel settore dei servizi, o vuoi intraprendere un percorso imprenditoriale in questo ambito</p>
</li>
<li data-start="4903" data-end="5014">
<p data-start="4905" data-end="5014">Sei disposto a investire non solo soldi ma anche tempo (per apprendere, mettere su la sede, far conoscerla)</p>
</li>
<li data-start="5015" data-end="5076">
<p data-start="5017" data-end="5076">Hai una buona zona o potenziale territorio su cui operare</p>
</li>
<li data-start="5077" data-end="5174">
<p data-start="5079" data-end="5174">Vuoi offrire servizi utili, con richiesta stabile (CAF, Patronato, servizi fiscali, digitali)</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="5181" data-end="5196">Conclusione</h3>
<p data-start="5198" data-end="5524">Diventare affiliato Team Service non è solo “aprire un punto”, è entrare in un <a href="https://www.jobiri.com/networking-cosa-e-vantaggi/" target="_blank" rel="noopener">network</a> che offre molti strumenti: brand riconosciuto, formazione, supporti tecnici, marketing, esclusiva territoriale. Se vuoi partire con una base chiara e ridurre al minimo gli errori tipici di chi apre da zero, questo può dare un grande aiuto.</p>
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		<title>Manovra 2026: Novità Esclusive su ISEE e Bonus per Famiglie e Lavoratori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 14:24:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Manovra 2026, contenuta nella prossima Legge di Bilancio, introduce modifiche importanti che avranno un impatto diretto su famiglie, lavoratori e imprese.I temi principali riguardano l’ISEE, i bonus a sostegno della natalità, nuove misure per il lavoro e agevolazioni fiscali. Come sempre, per non perdere nessuna opportunità è fondamentale conoscere in anticipo le novità e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="699" data-end="995">La <strong data-start="702" data-end="718">Manovra 2026</strong>, contenuta nella prossima Legge di Bilancio, introduce modifiche importanti che avranno un impatto diretto su famiglie, lavoratori e imprese.<br data-start="860" data-end="863" />I temi principali riguardano l’<strong data-start="894" data-end="902">ISEE</strong>, i <strong data-start="906" data-end="941">bonus a sostegno della natalità</strong>, nuove misure per il lavoro e agevolazioni fiscali.</p>
<p data-start="997" data-end="1325">Come sempre, per non perdere nessuna opportunità è fondamentale conoscere in anticipo le novità e affidarsi a fonti chiare e affidabili. In questo senso, portali specializzati come <strong data-start="1178" data-end="1194">Team Service</strong>, che seguono da vicino bonus, certificati e pratiche CAF/Patronato, rappresentano un punto di riferimento utile per i cittadini.</p>
<h2 data-start="1332" data-end="1396"></h2>
<h2 data-start="1332" data-end="1396">ISEE 2026: una riforma per ampliare la platea dei beneficiari</h2>
<p data-start="1398" data-end="1604">Uno dei punti più attesi della <strong data-start="1429" data-end="1455">Legge di Bilancio 2026</strong> è la revisione dell’<strong data-start="1476" data-end="1484">ISEE</strong>.<br data-start="1485" data-end="1488" />Il nuovo modello dovrebbe rendere più equo e semplice l’accesso alle agevolazioni. Le ipotesi in discussione sono:</p>
<ul data-start="1606" data-end="1882">
<li data-start="1606" data-end="1679">
<p data-start="1608" data-end="1679"><strong data-start="1608" data-end="1639">Esclusione della prima casa</strong> dal calcolo del patrimonio familiare;</p>
</li>
<li data-start="1680" data-end="1761">
<p data-start="1682" data-end="1761"><strong data-start="1682" data-end="1711">Maggiore peso sul reddito</strong> e minore su patrimoni immobiliari e finanziari;</p>
</li>
<li data-start="1762" data-end="1882">
<p data-start="1764" data-end="1882">Introduzione di un <strong data-start="1783" data-end="1813">ISEE precompilato digitale</strong>, con procedure semplificate per ridurre i documenti da presentare.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1884" data-end="2029">Se queste modifiche entreranno in vigore, molte famiglie oggi escluse potrebbero rientrare nelle soglie previste per ricevere bonus e sostegni.</p>
<p data-start="2031" data-end="2151">Per i cittadini sarà quindi essenziale aggiornare la propria <strong data-start="2095" data-end="2107">DSU 2026</strong> e verificare subito il nuovo valore ISEE.</p>
<h2 data-start="2158" data-end="2213"></h2>
<h2 data-start="2158" data-end="2213">Bonus natalità: più sostegno alle famiglie con figli</h2>
<p data-start="2215" data-end="2397">La bassa natalità resta una delle principali preoccupazioni del governo, ed è per questo che la Manovra 2026 concentra parte delle risorse su <strong data-start="2357" data-end="2394">misure per incentivare le nascite</strong>.</p>
<p data-start="2399" data-end="2434">Le principali novità attese sono:</p>
<ul data-start="2436" data-end="2830">
<li data-start="2436" data-end="2560">
<p data-start="2438" data-end="2560"><strong data-start="2438" data-end="2479">Aumento dell’Assegno Unico Universale</strong>, con importi più alti per i figli successivi al primo e per i nuclei numerosi;</p>
</li>
<li data-start="2561" data-end="2700">
<p data-start="2563" data-end="2700">Estensione del <strong data-start="2578" data-end="2605">bonus mamme lavoratrici</strong> (riduzione contributiva in busta paga) anche alle <strong data-start="2656" data-end="2697">autonome e alle libere professioniste</strong>;</p>
</li>
<li data-start="2701" data-end="2830">
<p data-start="2703" data-end="2830">Introduzione di <strong data-start="2719" data-end="2780">nuove detrazioni fiscali per famiglie con due o più figli</strong>, utili a ridurre il carico fiscale complessivo.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2832" data-end="2983">Questi interventi, sommati al possibile alleggerimento dell’ISEE, potrebbero dare respiro a molte famiglie che oggi faticano ad accedere ai sostegni.</p>
<hr data-start="2985" data-end="2988" />
<h2 data-start="2990" data-end="3026">Misure per il lavoro e il reddito</h2>
<p data-start="3028" data-end="3206">Accanto agli incentivi alla natalità, la Legge di Bilancio 2026 dovrebbe contenere anche provvedimenti mirati a sostenere l’occupazione e il reddito disponibile dei lavoratori.</p>
<p data-start="3208" data-end="3244">Tra le ipotesi al vaglio troviamo:</p>
<ul data-start="3246" data-end="3580">
<li data-start="3246" data-end="3371">
<p data-start="3248" data-end="3371"><strong data-start="3248" data-end="3288">Proroga del taglio del cuneo fiscale</strong>, per alleggerire il peso delle trattenute in busta paga sui redditi medio-bassi;</p>
</li>
<li data-start="3372" data-end="3464">
<p data-start="3374" data-end="3464"><strong data-start="3374" data-end="3403">Incentivi alle assunzioni</strong> di giovani under 35, donne e disoccupati di lungo periodo;</p>
</li>
<li data-start="3465" data-end="3580">
<p data-start="3467" data-end="3580">Conferma di strumenti come i <a href="https://www.pluxee.it/blog/fringe-benefit-2026-ecco-cosa-prevede-la-normativa/#:~:text=Fringe%20benefit%202026%20e%20soglie%20fiscali&amp;text=i%20fringe%20benefit%20sono%20esenti,con%20figli%20fiscalmente%20a%20carico." target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="3496" data-end="3514">fringe benefit</strong></a> e il <strong data-start="3520" data-end="3546">lavoro agile agevolato</strong>, già molto utilizzati nel 2025.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3582" data-end="3716">Si tratta di misure che mirano a stimolare l’occupazione e, allo stesso tempo, a garantire maggiore potere d’acquisto ai lavoratori.</p>
<h2 data-start="3723" data-end="3772"></h2>
<h2 data-start="3723" data-end="3772">Agevolazioni fiscali e nuove soglie di accesso</h2>
<p data-start="3774" data-end="3880">Oltre a ISEE e bonus familiari, la Manovra 2026 potrebbe introdurre ulteriori novità sul fronte fiscale:</p>
<ul data-start="3882" data-end="4095">
<li data-start="3882" data-end="3950">
<p data-start="3884" data-end="3950">nuove soglie di accesso per i bonus sociali (luce, gas e acqua);</p>
</li>
<li data-start="3951" data-end="4004">
<p data-start="3953" data-end="4004">detrazioni per spese scolastiche e universitarie;</p>
</li>
<li data-start="4005" data-end="4095">
<p data-start="4007" data-end="4095">proroga, seppur con aliquote ridotte, di alcuni <strong data-start="4055" data-end="4072">bonus edilizi</strong> già attivi nel 2025.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4097" data-end="4229">Questi interventi rientrano nella strategia di supporto ai cittadini in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze.</p>
<h2 data-start="4236" data-end="4301"></h2>
<h2 data-start="4236" data-end="4301">CAF, Patronati e portali informativi: come orientarsi nel 2026</h2>
<p data-start="4303" data-end="4410">Con il nuovo quadro normativo, i cittadini avranno bisogno di punti di riferimento chiari per orientarsi.</p>
<ul data-start="4412" data-end="4728">
<li data-start="4412" data-end="4544">
<p data-start="4414" data-end="4544">I <strong data-start="4416" data-end="4437">CAF e i Patronati</strong> resteranno essenziali per la presentazione dell’ISEE, delle richieste di bonus e delle pratiche fiscali.</p>
</li>
<li data-start="4545" data-end="4728">
<p data-start="4547" data-end="4728">I <strong data-start="4549" data-end="4572">portali informativi</strong> come <strong data-start="4578" data-end="4594">Team Service</strong> offriranno un supporto aggiuntivo per comprendere in anticipo scadenze, requisiti e documenti necessari, evitando errori o ritardi.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4730" data-end="4836">Avere a disposizione fonti aggiornate sarà fondamentale per non perdere opportunità economiche nel 2026.</p>
<p data-start="4859" data-end="5186">In conclusione la <strong data-start="4862" data-end="4878">Manovra 2026</strong> segna un passaggio importante nelle politiche sociali ed economiche italiane.<br data-start="4956" data-end="4959" />Dalla riforma dell’ISEE al potenziamento dei bonus natalità, fino agli incentivi per il lavoro e le nuove agevolazioni fiscali, i cambiamenti saranno numerosi e avranno un impatto concreto sulla vita di famiglie e lavoratori.</p>
<p data-start="5188" data-end="5424">Restare informati, affidandosi al supporto di CAF, patronati e portali dedicati come <a href="https://team-service.it/global/blog-e-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="5273" data-end="5289">Team Service</strong></a>, permetterà di affrontare con consapevolezza le novità e di sfruttare al meglio i benefici introdotti dalla nuova legge di bilancio.</p>
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		<title>Modello 730: La Guida Definitiva per Ottenere Rimborsi Subito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 09:25:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni anno, la dichiarazione dei redditi rappresenta un appuntamento immancabile per milioni di contribuenti in Italia. Tra i vari modelli disponibili, il Modello 730 è quello più diffuso tra lavoratori dipendenti e pensionati, grazie alla sua semplicità d’uso e ai tempi di rimborso rapidi. In questo articolo approfondiamo cos’è il 730, a cosa serve, quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno, la dichiarazione dei redditi rappresenta un appuntamento immancabile per milioni di contribuenti in Italia. Tra i vari modelli disponibili, il Modello 730 è quello più diffuso tra lavoratori dipendenti e pensionati, grazie alla sua semplicità d’uso e ai tempi di rimborso rapidi. In questo articolo approfondiamo cos’è il 730, a cosa serve, quando va presentato e perché conviene sceglierlo.</p>
<h3>Cos’è il Modello 730</h3>
<p>Introdotto nel 1993 per semplificare gli adempimenti fiscali dei dipendenti e dei pensionati, il 730 ha sostituito il precedente Modello 740 semplificato. È definito “modello facilitato” perché:</p>
<ul>
<li><strong>Nessun calcolo complesso</strong>: l’onere del computo delle imposte e dei conguagli spetta al sostituto d’imposta.</li>
<li><strong>Rimborso diretto</strong>: in caso di credito, l’importo è accreditato in busta paga o sulla rata di pensione del mese successivo alla trasmissione.</li>
<li><strong>Trattenuta automatica</strong>: in caso di debito, l’importo viene trattenuto direttamente dal sostituto d’imposta.</li>
</ul>
<p>Dal 2014 è possibile presentare il 730 <strong>senza sostituto</strong>: chi sceglie questa opzione riceve il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate e versa eventuali imposte dovute tramite modello F24. Dal 2024, anche coloro che hanno un sostituto possono optare per questa modalità autonoma.</p>
<p>Con l’introduzione del <strong>730 precompilato</strong> (dal 2015),<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/come-e-quando-presentare-la-dichiarazione-dei-redditi3" target="_blank" rel="noopener"> l’Agenzia delle Entrate</a> fornisce una bozza di dichiarazione già completa di dati anagrafici, reddituali e di spesa. Il contribuente può accettarla così com’è, modificarla o integrarla online, diminuendo ulteriormente tempi e rischi di errori.</p>
<h3>A cosa serve il Modello 730</h3>
<p>Il 730 serve a dichiarare i redditi percepiti nell’anno precedente e a beneficiare di detrazioni e deduzioni per oneri sostenuti. Le principali categorie di reddito dichiarabili sono:</p>
<ul>
<li><strong>Lavoro dipendente e pensione</strong>, compresi assegni periodici corrisposti dall’ex coniuge.</li>
<li><strong>Redditi assimilati</strong>: includono le collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.), le borse di studio, i vitalizi percepiti da soggetti non dipendenti pubblici, le indennità di carica, e altri compensi che, pur non derivando da lavoro dipendente, vengono trattati fiscalmente in modo analogo, come compensi per incarichi occasionali o retribuzioni da tirocini.</li>
<li><strong>Terreni e fabbricati</strong>, anche se destinati ad abitazione principale (escluse pertinenze non produttive).</li>
<li><strong>Redditi di capitale</strong>, come dividendi e interessi.</li>
<li><strong>Lavoro autonomo occasionale</strong> (senza partita IVA).</li>
<li><strong>Redditi diversi</strong> e alcuni redditi tassati separatamente.</li>
<li><strong>Quadro RW</strong>: investimenti e attività finanziarie estere (dal 2024).</li>
<li><strong>Dichiarazione per contribuenti deceduti</strong>: eredi possono presentare il 730.</li>
</ul>
<h3>Spese detraibili e deducibili</h3>
<p>Le spese compilabili riducono l’imposta o la base imponibile:</p>
<ul>
<li><strong>Spese sanitarie</strong> e veterinarie.</li>
<li><strong>Interessi passivi</strong> sui mutui per l’acquisto/ristrutturazione della prima casa.</li>
<li><strong>Istruzione</strong>, nidi, scuole, università.</li>
<li><strong>Spese funebri</strong>.</li>
<li><strong>Bonus ristrutturazioni</strong>, ecobonus, bonus mobili.</li>
<li><strong>Assistenza personale</strong> (badanti, colf).</li>
<li><strong>Attività sportive</strong> per giovani.</li>
<li><strong>Trasporto pubblico</strong>.</li>
<li><strong>Donazioni</strong> e contributi previdenziali.</li>
<li><strong>Assegni periodici</strong> versati all’ex coniuge.</li>
</ul>
<blockquote><p><strong>Oneri detraibili</strong>: riducono l’imposta lorda di una percentuale.<br />
<strong>Oneri deducibili</strong>: si sottraggono dal reddito complessivo, abbattendo la base imponibile.</p></blockquote>
<h3>Quando e come presentarlo</h3>
<p>La scadenza per la presentazione è fissata al <strong>30 settembre</strong> di ogni anno. Possono utilizzare il modello 730 tutti i contribuenti in possesso delle categorie reddituali compatibili. La dichiarazione diventa <strong>obbligatoria</strong> quando:</p>
<ul>
<li>Si percepiscono più redditi da lavoro dipendente senza conguaglio finale.</li>
<li>Si combinano redditi di natura diversa (ad es. lavoro dipendente e affitti).</li>
<li>Le ritenute operate dal sostituto non sono state corrette.</li>
<li>Si intendono recuperare detrazioni o deduzioni per oneri sostenuti.</li>
</ul>
<p><strong>Esenzioni</strong>: contribuenti con redditi semplici e trattenute corrette sono esonerati, ma possono comunque presentare il 730 per ottenere eventuali rimborsi.</p>
<h3>Modalità di presentazione</h3>
<ul>
<li><strong>Sostituto d’imposta</strong>: assistenza gratuita e conguaglio automatico.</li>
<li><strong>CAF</strong>: assistenza a pagamento con visto di conformità.</li>
<li><strong>Professionisti abilitati</strong>: commercialisti, consulenti del lavoro.</li>
<li><strong>Online</strong>: accesso al 730 precompilato tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.</li>
<li><strong>Congiunto</strong>: opzione per coniugi e unioni civili con almeno un sostituto.</li>
</ul>
<h3>Tempi di rimborso e pagamento</h3>
<ul>
<li><strong>Con sostituto</strong>: i rimborsi sono erogati da luglio in busta paga o pensione; i debiti sono trattenuti.</li>
<li><strong>Senza sostituto</strong>: l’Agenzia delle Entrate effettua il bonifico entro fine anno; i debiti si pagano con F24.</li>
</ul>
<h3>Correzioni ed errori</h3>
<ul>
<li><strong>730 integrativo</strong>: entro il <strong>25 ottobre</strong> per errori a sfavore.</li>
<li><strong>Redditi integrativo</strong>: entro il <strong>31 ottobre</strong> per errori a favore.</li>
</ul>
<h3>Consigli pratici</h3>
<ul>
<li>Controlla sempre la <strong>bozza precompilata</strong> per verificare i dati.</li>
<li>Conserva le <strong>ricevute</strong> delle spese per almeno 5 anni.</li>
<li>Verifica che il <strong>sostituto</strong> abbia accettato l’incarico.</li>
<li>In caso di dubbi, rivolgiti a un <strong>CAF</strong> o a un <a href="https://www.team-service.it/contattaci"><strong>professionista</strong> </a>per evitare sanzioni.</li>
</ul>
<p>Con i suoi vantaggi in termini di semplicità e velocità di rimborso, il Modello 730 rimane la scelta ideale per lavoratori dipendenti e pensionati che desiderano adempiere agli obblighi fiscali minimizzando gli oneri burocratici e massimizzando i benefici delle detrazioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Codice LEI Senza Stress: Il metodo sicuro per ottenerlo subito</title>
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					<comments>https://team-service.it/global/blog/www-team-service-it-codice-lei/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 09:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel panorama finanziario globale, la trasparenza e l&#8217;affidabilità sono fondamentali. Per garantire questi principi, è stato introdotto il Codice LEI (Legal Entity Identifier), uno strumento che consente di identificare in modo univoco le entità legali coinvolte in transazioni finanziarie.​ Cos&#8217;è il Codice LEI? Il Codice LEI è un identificatore alfanumerico standardizzato a livello internazionale, progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="166" data-end="332">Nel panorama finanziario globale, la trasparenza e l&#8217;affidabilità sono fondamentali. <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Per garantire questi principi, è stato introdotto il <a href="https://www.gleif.org/it/about-lei/introducing-the-legal-entity-identifier-lei" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="53" data-end="67">Codice LEI</strong> (Legal Entity Identifier)</a>, uno strumento che consente di identificare in modo univoco le entità legali coinvolte in transazioni finanziarie.</span>​</p>
<h3 data-start="334" data-end="357">Cos&#8217;è il Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="359" data-end="478"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è un identificatore alfanumerico standardizzato a livello internazionale, progettato per fornire un&#8217;identificazione chiara e univoca delle entità legali che partecipano a transazioni finanziarie.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Pensalo come un &#8220;passaporto&#8221; globale per le aziende, le istituzioni finanziarie e altre organizzazioni, che facilita la loro identificazione nei mercati finanziari di tutto il mondo.</span>​</p>
<h3 data-start="480" data-end="511">Quali Informazioni Contiene?</h3>
<p class="" data-start="125" data-end="280">Il Codice LEI è legato a un insieme di dati pubblici che forniscono una visione completa dell’identità e della struttura societaria dell’entità registrata:</p>
<ul data-start="282" data-end="676">
<li class="" data-start="282" data-end="479">
<p class="" data-start="284" data-end="479"><strong data-start="284" data-end="315">Informazioni identificative: </strong>Dati essenziali che descrivono l’entità legale, come la denominazione ufficiale, l’indirizzo della sede legale, il paese di registrazione e la forma giuridica.</p>
</li>
<li class="" data-start="481" data-end="676">
<p class="" data-start="483" data-end="676"><strong data-start="483" data-end="528">Informazioni sulla struttura di controllo: </strong>Se presenti, vengono riportati i legami societari, indicando le eventuali società controllanti, sia dirette che finali, a cui l’entità fa capo.​</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="809" data-end="894"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Queste informazioni sono pubblicamente disponibili e contribuiscono a una maggiore trasparenza nei mercati finanziari.</span>​</p>
<h3 data-start="896" data-end="926">A Cosa Serve il Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="928" data-end="1053"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">E&#8217; utilizzato per identificare le controparti in operazioni finanziarie, migliorando la misurazione e il monitoraggio del rischio.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">È uno strumento essenziale per la conformità ai requisiti di reporting normativo e per la supervisione dei mercati finanziari da parte delle autorità regolatorie.</span>​</p>
<h3 data-start="1055" data-end="1078">Perché è Importante?</h3>
<p class="" data-start="1080" data-end="1205"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">La necessità di un identificatore univoco è emersa dopo la crisi finanziaria del 2007-2008, quando i regolatori si resero conto della difficoltà di identificare le controparti nelle transazioni finanziarie a livello globale.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è stato sviluppato per colmare questa lacuna, consentendo un tracciamento completo delle transazioni finanziarie attraverso diverse giurisdizioni.</span>​</p>
<h3 data-start="1207" data-end="1247">Come Funziona il Sistema Globale LEI?</h3>
<p class="" data-start="1249" data-end="1374"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il sistema globale LEI è gestito da un&#8217;organizzazione senza scopo di lucro, la Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF), che supervisiona l&#8217;emissione e la gestione dei codici LEI attraverso una rete di Unità Operative Locali (LOU).</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">In Italia, ad esempio, InfoCamere è una delle LOU autorizzate a emettere codici LEI.</span>​</p>
<h3 data-start="1376" data-end="1419">Come Ottenere e Mantenere un Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="1421" data-end="1546"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Le entità legali possono richiedere il LEI attraverso una LOU accreditata.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Una volta ottenuto, il codice deve essere rinnovato annualmente per garantire che le informazioni associate siano sempre aggiornate e accurate.</span>​</p>
<h3 data-start="1548" data-end="1562">Conclusione</h3>
<p class="" data-start="1564" data-end="1689"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è più di un semplice identificatore; è un elemento chiave per la trasparenza e la stabilità dei mercati finanziari globali.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Fornendo un&#8217;identificazione standardizzata delle entità legali e delle loro relazioni di proprietà, il Codice LEI facilita la gestione del rischio, la conformità normativa e la fiducia tra le controparti. Noi di <a href="https://www.team-service.it/contattaci">Team Service</a> siamo al tuo fianco per semplificare ogni fase del processo: dalla richiesta al rinnovo del Codice LEI, offriamo un servizio completo e affidabile, assicurandoti assistenza professionale e tempestiva.</span>​</p>
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		<title>Arriva il Bonus Energia 2025: Chi Può Richiederlo e Come Ottenerlo Senza Domanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 10:17:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel contesto di un mercato energetico caratterizzato da instabilità e aumenti dei costi, il governo italiano ha introdotto il Bonus Energia 2025, una misura volta a sostenere economicamente le famiglie con redditi medio-bassi. Questo intervento si inserisce all’interno del Decreto-legge n. 19 del 28 febbraio 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49, e mira a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="226" data-end="661">Nel contesto di un mercato energetico caratterizzato da instabilità e aumenti dei costi, il governo italiano ha introdotto il <strong data-start="352" data-end="374">Bonus Energia 2025</strong>, una misura volta a sostenere economicamente le famiglie con redditi medio-bassi. Questo intervento si inserisce all’interno del <strong data-start="504" data-end="548">Decreto-legge n. 19 del 28 febbraio 2025</strong>, pubblicato sulla <strong data-start="567" data-end="595">Gazzetta Ufficiale n. 49</strong>, e mira a ridurre il peso delle bollette per milioni di italiani.</p>
<h3 data-start="663" data-end="713"><strong data-start="666" data-end="713">Chi Può Beneficiare del Bonus Energia 2025?</strong></h3>
<p data-start="715" data-end="991">Il bonus è destinato ai <strong data-start="739" data-end="791">clienti domestici con un ISEE fino a 25.000 euro</strong> e verrà applicato direttamente sulle bollette dell’energia elettrica. Si stima che circa <strong data-start="881" data-end="906">8 milioni di famiglie</strong> ne beneficeranno, grazie a un finanziamento complessivo di <strong data-start="966" data-end="990">1,6 miliardi di euro</strong>.</p>
<p data-start="993" data-end="1061">Le soglie di accesso e i relativi benefici previsti sono i seguenti:</p>
<ul data-start="1063" data-end="1455">
<li data-start="1063" data-end="1345"><strong data-start="1065" data-end="1091">ISEE fino a 9.530 euro</strong> (o fino a <strong data-start="1102" data-end="1142">15.000 euro per nuclei con tre figli</strong>, e <strong data-start="1146" data-end="1199">20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli</strong>): il bonus straordinario di <strong data-start="1228" data-end="1240">200 euro</strong> sarà cumulabile con il bonus sociale già esistente, portando il totale del sostegno fino a <strong data-start="1332" data-end="1344">500 euro</strong>.</li>
<li data-start="1346" data-end="1455"><strong data-start="1348" data-end="1389">ISEE compreso tra 9.530 e 25.000 euro</strong>: queste famiglie riceveranno un bonus una tantum di <strong data-start="1442" data-end="1454">200 euro</strong>.</li>
</ul>
<h3><strong data-start="1461" data-end="1493">Come Viene Erogato il Bonus?</strong></h3>
<p data-start="1494" data-end="1898">Uno dei punti di forza di questo provvedimento è la sua <strong data-start="1550" data-end="1575">erogazione automatica</strong>. Non sarà necessario presentare alcuna domanda o compilare moduli: il contributo verrà accreditato direttamente in bolletta, come già avviene per il <strong data-start="1725" data-end="1750">bonus sociale energia</strong>. Tuttavia, per beneficiarne, sarà obbligatorio <strong data-start="1798" data-end="1853">presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)</strong> per ottenere l’attestazione ISEE aggiornata.</p>
<p data-start="1900" data-end="2071">L’erogazione partirà <strong data-start="1921" data-end="1939">da aprile 2025</strong> per chi ha già presentato l’ISEE e verrà accreditata nel <strong data-start="1997" data-end="2022">primo trimestre utile</strong> per coloro che lo presenteranno successivamente.</p>
<h3 data-start="2073" data-end="2121"><strong data-start="2076" data-end="2121">Durata e Obiettivi del Bonus Energia 2025</strong></h3>
<p data-start="2123" data-end="2440">Il bonus è concepito come un <strong data-start="2152" data-end="2177">intervento temporaneo</strong>, con una durata limitata a <strong data-start="2205" data-end="2217">tre mesi</strong>. Questa decisione è legata alle previsioni di un possibile <strong data-start="2277" data-end="2309">calo dei prezzi dell’energia</strong> nei mesi successivi. L’obiettivo del governo è fornire un aiuto immediato in attesa di una stabilizzazione del mercato energetico.</p>
<p data-start="2442" data-end="2534">Oltre al <strong data-start="2451" data-end="2472">bonus in bolletta</strong>, il <strong data-start="2477" data-end="2501">decreto energia 2025</strong> introduce altre misure, tra cui:</p>
<ul data-start="2535" data-end="2778">
<li data-start="2535" data-end="2637"><strong data-start="2537" data-end="2592">Proroga di due anni del passaggio al mercato libero</strong> per i clienti vulnerabili e le microimprese, questo significa avere più tempo per adattarsi alle nuove condizioni del mercato energetico.</li>
<li data-start="2638" data-end="2778"><strong data-start="2640" data-end="2678">Maggiore trasparenza nelle offerte</strong> di energia elettrica e gas: i consumatori avranno accesso a informazioni più chiare e dettagliate sulle tariffe disponibili, permettendo scelte più consapevoli.</li>
</ul>
<h3 data-start="2780" data-end="2832"><strong data-start="2783" data-end="2832">Ulteriori Opportunità di Risparmio Energetico</strong></h3>
<p data-start="2834" data-end="2959">Oltre ai bonus governativi, esistono altri modi per <strong data-start="2886" data-end="2918">ridurre i costi dell’energia</strong>. Tra le strategie più efficaci troviamo:</p>
<h4 data-start="2961" data-end="3004"><strong data-start="2965" data-end="3004">1) Confrontare e Cambiare Fornitore</strong></h4>
<p data-start="3005" data-end="3234">Grazie al <strong data-start="3015" data-end="3033">mercato libero</strong>, è possibile trovare tariffe più vantaggiose rispetto a quelle attuali. È consigliabile verificare le condizioni del proprio contratto e confrontare diverse offerte per individuare la più conveniente.</p>
<h4 data-start="3236" data-end="3281"><strong data-start="3240" data-end="3281">2) Investire in Efficienza Energetica</strong></h4>
<p data-start="3282" data-end="3380">Ridurre i consumi può garantire un notevole risparmio a lungo termine. Alcune soluzioni includono:</p>
<ul data-start="3381" data-end="3647">
<li data-start="3381" data-end="3474"><strong data-start="3383" data-end="3450">Sostituzione degli elettrodomestici con modelli a basso consumo</strong> (classe A o superiore).</li>
<li data-start="3475" data-end="3557"><strong data-start="3477" data-end="3518">Miglior isolamento termico della casa</strong> per limitare la dispersione di calore.</li>
<li data-start="3558" data-end="3647"><strong data-start="3560" data-end="3592">Utilizzo di termostati smart</strong> per ottimizzare i consumi senza rinunciare al comfort.</li>
</ul>
<p data-start="3649" data-end="3787">Molti di questi interventi possono beneficiare di <strong data-start="3699" data-end="3721">detrazioni fiscali</strong>, attualmente fissate al <strong data-start="3746" data-end="3753">50%</strong> per le ristrutturazioni edilizie.</p>
<h4 data-start="3789" data-end="3838"><strong data-start="3793" data-end="3838">3) Installazione di Pannelli Fotovoltaici</strong></h4>
<p data-start="3839" data-end="4190">Un impianto fotovoltaico consente di <strong data-start="3876" data-end="3900">autoprodurre energia</strong> e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. Gli incentivi per il <strong data-start="3968" data-end="3997">fotovoltaico con accumulo</strong> sono ancora disponibili, ma dal 2025 sono scesi al <strong data-start="4049" data-end="4075">36% sulle seconde case</strong>, con previsione di riduzione anche sulle prime case nei prossimi anni​</p>
<div>Per ulteriori informazioni su come ottimizzare i costi energetici e approfittare delle agevolazioni fiscali disponibili, ti consigliamo di consultare esperti come quelli di <a href="https://www.team-service.it/">Team Service S.r.l</a>., che offrono consulenza su agevolazioni fiscali e possono aiutarti a navigare nel complesso mondo delle detrazioni e dei bonus energetici.</div>
<h3 data-start="4944" data-end="4962"><strong data-start="4947" data-end="4962">Conclusioni</strong></h3>
<p>Il Bonus Energia 2025 rappresenta un’importante boccata d’ossigeno per milioni di famiglie italiane. Sebbene sia un provvedimento temporaneo, si inserisce in un quadro di misure più ampie per contrastare il caro energia. Tuttavia, per massimizzare il risparmio, è fondamentale combinare questi aiuti con strategie di efficienza energetica e scelte consapevoli nel mercato libero.</p>
<p>Se rientri nei requisiti, assicurati di avere l’ISEE aggiornato per beneficiare del bonus senza intoppi! Per approfondire le novità sui bonus energetici e le agevolazioni fiscali, visita anche <a href="https://www.ilsole24ore.com/" target="_blank" rel="noopener">il Sole 24 Ore</a> per aggiornamenti costanti sulle politiche energetiche e fiscali.</p>
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		<title>Deposito Bilancio Consorzi: Scadenza fissata al 28 Febbraio 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 12:04:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[Deposito Bilancio Consorzi: La Guida per Rispettare la Scadenza del 28 Febbraio 2025 Il deposito del bilancio dei consorzi rappresenta un adempimento fondamentale per tutti i consorzi, poiché garantisce trasparenza e conformità alle normative vigenti. Con la scadenza fissata per il 28 febbraio 2025, è essenziale che le amministrazioni si organizzino con largo anticipo per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Deposito Bilancio Consorzi: La Guida per Rispettare la Scadenza del 28 Febbraio 2025</strong></h3>
<p>Il deposito del bilancio dei consorzi rappresenta un adempimento fondamentale per tutti i consorzi, poiché garantisce trasparenza e conformità alle normative vigenti. Con la scadenza fissata per il 28 febbraio 2025, è essenziale che le amministrazioni si organizzino con largo anticipo per approvare e depositare il bilancio. In questo articolo, approfondiremo l’importanza di tale procedura e come il nostro servizio specializzato possa supportare il consorzio in ogni fase del processo.</p>
<p>Il bilancio approvato è il documento che sintetizza la situazione economico-finanziaria del consorzio, fornendo un quadro chiaro e dettagliato della gestione amministrativa. Tale documento non solo risponde a <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quinto/titolo-x/capo-ii/sezione-ii-bis/art2615ter.html" target="_blank" rel="noopener">obblighi normativi</a>, ma rappresenta anche un importante strumento di comunicazione nei confronti di associati, investitori e autorità di controllo. Un deposito tempestivo e corretto del bilancio rafforza la credibilità dell’ente e contribuisce a mantenere elevati standard di trasparenza e affidabilità.</p>
<h3><strong>Il Ruolo del Servizio di Deposito Bilancio</strong></h3>
<p>Il nostro servizio deposito bilancio è studiato per offrire una soluzione completa e personalizzata, volta a facilitare ogni fase del percorso di approvazione e deposito del bilancio. In particolare, il supporto offerto comprende:</p>
<ul>
<li><strong>Analisi e Verifica dei Documenti:</strong> Il team di esperti analizza in modo approfondito la documentazione contabile del consorzio, garantendo che tutti i dati siano corretti e conformi alle normative vigenti. Questa fase è cruciale per prevenire errori che potrebbero comportare richieste di integrazione o, peggio, sanzioni amministrative.</li>
<li><strong>Consulenza Legale e Fiscale:</strong> La complessità delle normative che regolano il deposito del bilancio richiede un supporto specializzato. I nostri consulenti forniscono assistenza legale e fiscale per chiarire ogni dubbio e aiutare il consorzio a rispettare tutte le disposizioni normative.</li>
<li><strong>Gestione delle Pratiche di Deposito:</strong> Una volta approvato, il bilancio deve essere depositato presso il Registro delle Imprese entro i termini previsti. Il nostro servizio si occupa della predisposizione e presentazione di tutta la documentazione necessaria, assicurando che il consorzio rispetti la scadenza del 28 febbraio 2025 senza intoppi.</li>
</ul>
<h3><strong>Perché la Tempestività è Fondamentale</strong></h3>
<p>Rispettare la scadenza del 28 febbraio 2025 è di vitale importanza per evitare conseguenze negative sulla gestione del consorzio. Un deposito ritardato o incompleto può comportare sanzioni amministrative e danneggiare la reputazione dell’ente. La puntualità nel deposito del bilancio, infatti, è un segnale di affidabilità e impegno verso una gestione trasparente, elementi indispensabili per instaurare fiducia tra associati, partner commerciali e istituzioni.</p>
<p>Inoltre, il deposito tempestivo permette di avere una visione chiara e aggiornata della situazione finanziaria, strumento indispensabile per prendere decisioni strategiche e pianificare investimenti futuri. Il nostro servizio, grazie a un monitoraggio costante delle normative e a una gestione accurata delle pratiche, assicura che ogni consorzio possa affrontare questo adempimento in maniera serena e organizzata.</p>
<h3><strong>Un Approccio Proattivo e Personalizzato</strong></h3>
<p>Ogni consorzio presenta peculiarità che richiedono soluzioni specifiche. Per questo motivo, il nostro servizio deposito bilancio si caratterizza per un approccio flessibile e personalizzato, che tiene conto delle esigenze particolari di ciascun ente. Il nostro team è costantemente aggiornato sulle evoluzioni legislative e sulle migliori prassi del settore, offrendo un supporto proattivo e mirato.</p>
<p>In conclusione, il deposito del bilancio non è solo un obbligo formale, ma rappresenta un momento strategico per consolidare la trasparenza e l’affidabilità del consorzio. Con la scadenza del 28 febbraio 2025 alle porte, è fondamentale prepararsi con anticipo e affidarsi a professionisti esperti per evitare rischi e garantire il rispetto di tutti gli adempimenti normativi.</p>
<p><a href="https://www.team-service.it/camera-di-commercio/64-bilancio-online.html">Contattaci oggi stesso</a> per scoprire come il nostro servizio deposito bilancio può semplificare il percorso amministrativo del tuo consorzio, trasformando un obbligo normativo in un’opportunità di crescita e rafforzamento della fiducia nei confronti di tutti gli stakeholder. Affidati alla nostra esperienza per un futuro finanziario sereno e conforme alle normative vigenti.</p>
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			</item>
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		<title>Registra con noi il tuo contratto di locazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 08:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
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					<description><![CDATA[La registrazione del contratto di locazione è un passaggio fondamentale per formalizzare legalmente l&#8217;accordo tra locatore e conduttore riguardante l&#8217;affitto di un immobile. Questo processo non solo conferisce validità giuridica al contratto, ma garantisce anche una maggiore tutela per entrambe le parti coinvolte. Cos&#8217;è la registrazione del contratto di locazione? La registrazione consiste nel depositare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La registrazione del contratto di locazione è un passaggio fondamentale per formalizzare legalmente l&#8217;accordo tra locatore e conduttore riguardante l&#8217;affitto di un immobile. Questo processo non solo conferisce validità giuridica al contratto, ma garantisce anche una maggiore tutela per entrambe le parti coinvolte.</p>
<h3><strong>Cos&#8217;è la registrazione del contratto di locazione?</strong></h3>
<p>La registrazione consiste nel depositare il contratto presso l&#8217;Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla sua stipula o dalla data di decorrenza, se anteriore. Questo adempimento è obbligatorio per tutti i contratti di locazione di beni immobili, ad eccezione di quelli con durata non superiore a 30 giorni complessivi nell&#8217;anno.</p>
<div class="relative inline-flex items-center"><a class="ml-1 inline-flex h-[22px] items-center rounded-xl bg-[#f4f4f4] px-2 text-[0.5em] font-medium text-token-text-secondary dark:bg-token-main-surface-secondary relative top-[-0.094rem] !text-token-text-secondary uppercase hover:bg-token-text-primary hover:!text-token-main-surface-secondary dark:hover:bg-token-text-primary group" href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/fabbricatiterreni/registrazione-di-un-nuovo-contratto/schedainfo-regime-ordinario-cittadini?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener"><span class="truncate">agenziaentrate.gov.it</span></a></div>
<h3><strong>A cosa serve la registrazione del contratto di locazione?</strong></h3>
<p>La registrazione del contratto di locazione serve a:</p>
<ul>
<li><strong>Attribuire data certa</strong>: assicura una prova legale dell&#8217;esistenza del contratto a partire da una data specifica.</li>
<li><strong>Tutela legale</strong>: in caso di controversie, il contratto registrato costituisce una prova valida in sede giudiziaria.</li>
<li><strong>Adempimenti fiscali</strong>: permette il corretto versamento delle imposte dovute, come l&#8217;imposta di registro e, se applicabile, l&#8217;IVA.</li>
<li><strong>Accesso a benefici fiscali</strong>: consente di usufruire di eventuali agevolazioni, come la cedolare secca, un regime fiscale opzionale che prevede l&#8217;applicazione di un&#8217;imposta sostitutiva sul canone di locazione.</li>
</ul>
<h3><strong>Come possiamo aiutarti: il servizio di Team Service</strong></h3>
<p>Presso Team Service, offriamo un servizio professionale e completo per la registrazione dei contratti di locazione, garantendo efficienza e risparmio di tempo. Ecco come funziona il nostro servizio:</p>
<ol>
<li><strong>Invio della documentazione</strong>: Puoi inviarci una copia del contratto di locazione firmato e i documenti di identità dei sottoscrittori tramite il nostro sito web.</li>
<li><strong>Gestione della pratica</strong>: Il nostro team si occuperà di compilare il modello RLI e di predisporre tutta la documentazione necessaria per la registrazione.</li>
<li><strong>Pagamento delle imposte</strong>: Provvederemo al calcolo e al versamento delle imposte dovute, come l&#8217;imposta di registro e l&#8217;imposta di bollo.</li>
<li><strong>Conferma della registrazione</strong>: Una volta completata la procedura, ti forniremo la ricevuta di avvenuta registrazione rilasciata dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
</ol>
<p>Il nostro servizio è pensato per semplificare al massimo l&#8217;intero processo, evitandoti lunghe code agli sportelli e garantendo una gestione accurata e professionale della tua pratica. Inoltre, offriamo assistenza per ulteriori adempimenti legati ai contratti di locazione, come proroghe, risoluzioni e pagamenti annuali delle imposte.</p>
<div class="relative inline-flex items-center"><a class="ml-1 inline-flex h-[22px] items-center rounded-xl bg-[#f4f4f4] px-2 text-[0.5em] font-medium text-token-text-secondary dark:bg-token-main-surface-secondary relative top-[-0.094rem] !text-token-text-secondary uppercase hover:bg-token-text-primary hover:!text-token-main-surface-secondary dark:hover:bg-token-text-primary group" href="https://www.team-service.it/content/27-registrazione-contratti-di-locazione" target="_blank" rel="noopener"><span class="truncate">team-service.it</span></a></div>
<h3><strong>Perché scegliere Team Service?</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Esperienza e professionalità</strong>: Il nostro team è composto da esperti nel settore fiscale e immobiliare, pronti a fornirti consulenza e supporto in ogni fase del processo.</li>
<li><strong>Servizio online</strong>: Puoi gestire tutto comodamente da casa tua, inviando la documentazione online e ricevendo aggiornamenti sullo stato della tua pratica.</li>
<li><strong>Trasparenza dei costi</strong>: Offriamo tariffe competitive e chiare, senza costi nascosti.</li>
<li><strong>Assistenza dedicata</strong>: Siamo a tua disposizione per rispondere a qualsiasi domanda o dubbio riguardante la registrazione del contratto di locazione e gli adempimenti correlati.</li>
</ul>
<p>Affidati a Team Service per la registrazione del tuo contratto di locazione e scopri come possiamo semplificare la gestione dei tuoi adempimenti fiscali e burocratici.</p>
<div class="absolute h-[60px]">
<div class="flex items-center gap-0.5 text-sm font-medium"></div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Obbligo PEC per Amministratori di Società: Un Passaggio Essenziale da gennaio 2025</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/obbligo-pec-amministratori-di-societa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 12:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 1° gennaio 2025, è entrato in vigore obbligo della PEC per gli amministratori di società in Italia: l’adozione di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC). Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), mira a migliorare la trasparenza e a facilitare le comunicazioni ufficiali con le autorità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 1° gennaio 2025, è entrato in vigore <strong>obbligo della PEC per gli amministratori di società in Italia</strong>: l’adozione di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).</p>
<p>Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), mira a migliorare la trasparenza e a facilitare le comunicazioni ufficiali con le autorità competenti.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Cosa prevede la nuova legge sulla PEC?</h3>
<p><a href="https://www.mef.gov.it/focus/Principali-misure-della-legge-di-bilancio-2025/" target="_blank" rel="noopener">La Legge di Bilancio 2025</a>, al comma 860 dell&#8217;articolo 1, modifica l’articolo 5 del Decreto Legge 179/2012, estendendo l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>. A partire dal 1° gennaio 2025, tutti gli amministratori, siano essi di società di persone o di capitali, devono possedere un indirizzo PEC personale, che diventa il domicilio digitale dell’impresa.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Chi è obbligato ad avere una PEC?</h3>
<p>Ecco chi rientra nell’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>:</p>
<ul class="marker:text-textOff list-disc pl-8">
<li><strong>Amministratori di società di capitali e di persone</strong>: inclusi i membri dei consigli di amministrazione, i soci amministratori di società di persone e gli amministratori unici di società unipersonali.</li>
<li><strong>Amministratori di società già esistenti</strong>: l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> vale per tutti gli amministratori, indipendentemente dalla data di costituzione dell’impresa. Non è ancora chiaro se l’obbligo avrà effetto retroattivo, ma sembra includere anche gli amministratori nominati prima del 1° gennaio 2025.</li>
<li><strong>Accomandatari</strong>: nelle società in accomandita semplice e per azioni, l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> riguarda gli accomandatari nominati amministratori.</li>
<li><strong>Soci amministratori</strong>: coinvolti nelle società in nome collettivo e società semplici.</li>
</ul>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Perché è importante la PEC?</h3>
<p>La PEC consente l’invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica con valore legale, equivalente a una raccomandata con ricevuta di ritorno. Garantisce la certezza dell’invio, della consegna e dell’integrità del contenuto.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Quali sono le sanzioni per chi non si adegua?</h3>
<p>La mancata comunicazione della PEC al Registro delle Imprese comporta sanzioni economiche. L’importo è il doppio di quanto previsto dall’articolo 2630 del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, con un range che va da 206 a 2.065 euro.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Aspetti ancora da chiarire</h3>
<p>Ci sono alcuni punti su cui si attendono ulteriori dettagli riguardanti l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>:</p>
<ul class="marker:text-textOff list-disc pl-8">
<li><strong>Unicità della PEC</strong>: non è chiaro se un amministratore con più incarichi possa utilizzare un unico indirizzo PEC o se ne debba attivare uno per ogni incarico. L’ipotesi più probabile è che sia necessario un indirizzo per ogni ruolo ricoperto.</li>
<li><strong>Modalità di comunicazione</strong>: devono essere definite le procedure tecniche per l’inserimento e l’aggiornamento degli indirizzi PEC nel Registro delle Imprese.</li>
</ul>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Come prepararsi?</h3>
<p>Gli amministratori che non hanno ancora una PEC dovrebbero attivarla quanto prima. Inoltre, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti normativi per garantire la conformità. Questo <strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> rappresenta un cambiamento significativo nella gestione amministrativa delle società, e adeguarsi tempestivamente è essenziale per evitare sanzioni.</p>
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<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Conclusione</h3>
<p>L’introduzione dell’<strong>obbligo PEC per gli amministratori di società</strong> a partire dal 2025 segna un passo importante verso la digitalizzazione e la trasparenza. Gli amministratori dovrebbero agire subito per assicurarsi di essere conformi e prepararsi alle nuove sfide della gestione digitale.</p>
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