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	<title>Lavoro &#8211; Team Service</title>
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	<description>Servizi di Consulenza, Finanza Agevolata, Franchising</description>
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	<title>Lavoro &#8211; Team Service</title>
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		<title>Bando ISI INAIL: come funziona il fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (e cosa fare adesso)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:02:35 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Investire in sicurezza sul lavoro significa quasi sempre sostenere costi concreti: nuovi macchinari a norma, dispositivi di protezione, interventi strutturali, bonifiche, sistemi di gestione. Per una piccola o media impresa questi investimenti competono con mille altre priorità e finiscono spesso in fondo alla lista. Il bando ISI dell&#8217;INAIL nasce proprio per abbassare questa barriera, coprendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Investire in sicurezza sul lavoro significa quasi sempre sostenere costi concreti: nuovi macchinari a norma, dispositivi di protezione, interventi strutturali, bonifiche, sistemi di gestione. Per una piccola o media impresa questi investimenti competono con mille altre priorità e finiscono spesso in fondo alla lista. Il bando ISI dell&#8217;INAIL nasce proprio per abbassare questa barriera, coprendo con un contributo a fondo perduto una quota rilevante della spesa.</p>
<p>Capire come funziona, e soprattutto in quale fase ci si trova oggi, fa la differenza tra cogliere l&#8217;opportunità e scoprirla quando è troppo tardi.</p>
<h3>Cos&#8217;è il bando ISI</h3>
<p>ISI sta per Incentivi di Sostegno alle Imprese: è lo strumento con cui l&#8217;INAIL finanzia ogni anno progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Non è un prestito da restituire, ma un contributo a fondo perduto. Dal 2010 a oggi l&#8217;INAIL ha stanziato complessivamente oltre 4,7 miliardi di euro. L&#8217;edizione 2025, gestita nel corso del 2026, mette sul piatto 600 milioni di euro, suddivisi in cinque assi di finanziamento pensati per tipologie diverse di intervento: dai progetti di investimento e adozione di modelli organizzativi, alla riduzione del rischio da agenti (chimici, biologici, cancerogeni), fino agli interventi rivolti a micro e piccole imprese di specifici settori.</p>
<h3>Quanto si può ottenere</h3>
<p>Il contributo si calcola sulle spese ammissibili al netto dell&#8217;IVA. Per la maggior parte degli assi (1.1, 2, 3 e 4) copre il 65% della spesa; per l&#8217;Asse 1.2 sale all&#8217;80%. Il tetto massimo è di 130.000 euro per progetto. L&#8217;edizione 2025 ha introdotto anche un &#8220;intervento aggiuntivo&#8221;: un contributo complementare al progetto principale, finanziato fino all&#8217;80% delle spese, per un massimo di 20.000 euro, sempre entro il limite complessivo di 130.000 euro.</p>
<p>Tradotto: su un progetto ammissibile da 100.000 euro, il contributo può arrivare a 65.000 euro. È una leva importante, che però va conquistata rispettando regole e tempi precisi.</p>
<h3>Come funziona la procedura (e perché i tempi contano)</h3>
<p>La procedura si svolge interamente online e si articola in più fasi. Per l&#8217;edizione 2025 la compilazione delle domande sullo sportello informatico si è aperta il 13 aprile e si è chiusa il 28 maggio 2026. Dal 3 giugno 2026 l&#8217;INAIL ha pubblicato gli elenchi provvisori &#8220;No Click Day&#8221; (NCD), che ordinano le domande in base al momento di registrazione nella procedura. Le imprese presenti in questi elenchi non devono partecipare a un tradizionale &#8220;click day&#8221;, ma devono completare l&#8217;istanza caricando la documentazione richiesta entro un termine perentorio: le ore 18:00 del 9 settembre 2026. Chi non carica la documentazione entro quella scadenza decade dalla domanda.</p>
<p>È qui che molte imprese si giocano il contributo: non nella compilazione iniziale, ma nella fase documentale, spesso sottovalutata.</p>
<h3>Cosa fare adesso</h3>
<p>Se la tua impresa ha presentato domanda e figura negli elenchi No Click Day, la priorità è una sola: preparare e caricare la documentazione completa prima del 9 settembre 2026, senza ridursi agli ultimi giorni. Verifica preventivi, requisiti tecnici e coerenza tra progetto presentato e documenti a supporto.</p>
<p>Se invece non hai partecipato a questa edizione, il momento giusto per muoversi è proprio adesso: le finestre ISI si ripetono con cadenza annuale, e chi arriva pronto con un progetto definito, i preventivi in mano e i requisiti verificati parte avvantaggiato, perché in diversi assi conta anche l&#8217;ordine cronologico di registrazione.</p>
<h3>Gli errori che fanno perdere il contributo</h3>
<p>I motivi più frequenti di esclusione non riguardano la bontà del progetto, ma la forma: interventi non ammissibili secondo l&#8217;asse scelto, documentazione incompleta o incoerente, parametri tecnici non rispettati, tempistiche gestite male. Sono errori evitabili, ma richiedono di conoscere il bando nel dettaglio.</p>
<p>Muoversi tra assi, requisiti e scadenze di un bando ISI non è banale, e un passo falso può vanificare mesi di lavoro. Affrontare il percorso con chi segue questi finanziamenti ogni giorno, come Team Service, permette di concentrare le energie sul progetto di sicurezza, con la ragionevole certezza di non perdere il contributo per un cavillo procedurale.</p>
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		<title>Affiliati a Team Service: un’opportunità concreta per la tua impresa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:41:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[casella di posta elettronica certificata]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai valutando programmi di franchising o affiliazione come strada per metterti in proprio o ampliare la tua offerta di servizi professionali, il video “Diventa un Affiliato Team Service: Vantaggi, Formule e Opportunità per la Tua Impresa” è una guida preziosa. Team Service propone un modello chiaro, articolato e con supporti concreti per affiliati e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="352" data-end="718">Se stai valutando programmi di franchising o affiliazione come strada per metterti in proprio o ampliare la tua offerta di servizi professionali, il video “Diventa un Affiliato Team Service: Vantaggi, Formule e Opportunità per la Tua Impresa” è una guida preziosa. Team Service propone un modello chiaro, articolato e con supporti concreti per affiliati e partner.</p>
<p data-start="720" data-end="809">Ho raccolto i punti chiave per aiutarti a capire <em data-start="769" data-end="808">se può essere la svolta giusta per te</em>.</p>
<h3 data-start="816" data-end="865"></h3>
<h3 data-start="816" data-end="865">Cosa offre Team Service: formule e differenze</h3>
<p data-start="867" data-end="920">Team Service mette sul piatto due formule principali:</p>
<ol data-start="922" data-end="2356">
<li data-start="922" data-end="1634">
<p data-start="925" data-end="966"><strong data-start="925" data-end="964">Franchising (Soluzione Franchising)</strong></p>
<ul data-start="970" data-end="1634">
<li data-start="970" data-end="1071">
<p data-start="972" data-end="1071">È la soluzione “tutto incluso” per chi parte da zero o vuole aprire una sede completamente nuova.</p>
</li>
<li data-start="1075" data-end="1324">
<p data-start="1077" data-end="1324">Comprende il supporto in fase di startup: scelta e progettazione del locale, arredamento, insegne, pubblicità, personale, formazione specialistica per tutti i servizi (CAF, Patronato, servizi fiscali, etc.).</p>
</li>
<li data-start="1328" data-end="1500">
<p data-start="1330" data-end="1500">Costi:  fee di ingresso (“una tantum”) attorno a <strong data-start="1385" data-end="1396">6.000 €</strong> + un canone mensile di circa <strong data-start="1426" data-end="1435">150 €</strong> nei comuni più popolosi.</p>
</li>
<li data-start="1504" data-end="1634">
<p data-start="1506" data-end="1634">Per comuni con meno di 10.000 abitanti, costi ridotti: ingresso un tantum + canone minore.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li data-start="1636" data-end="2356">
<p data-start="1639" data-end="1666"><strong data-start="1639" data-end="1664">Point (Formula Point)</strong></p>
<ul data-start="1670" data-end="2356">
<li data-start="1670" data-end="1841">
<p data-start="1672" data-end="1841">Ideale se hai già un’attività o sei un libero professionista e vuoi espandere la tua gamma di servizi. Non serve partire da zero.</p>
</li>
<li data-start="1845" data-end="2100">
<p data-start="1847" data-end="2100">Potresti iniziare con alcuni servizi (anche solo online), e poi man mano aggiungerne altri. Come CAF, Patronato, centro multiservizi, servizi digitali come SPID, fatturazione elettronica, visure, certificati, ecc.</p>
</li>
<li data-start="2104" data-end="2356">
<p data-start="2106" data-end="2356">Costi più contenuti: circa <strong data-start="2144" data-end="2166">3.800 € una tantum</strong> + canone mensile di <strong data-start="2187" data-end="2195">50 €</strong> per comuni con popolazione normale; lo stesso canone fisso anche per comuni più piccoli, con ingresso leggermente ridotto.</p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<h3 data-start="2363" data-end="2386">Vantaggi principali</h3>
<p data-start="2388" data-end="2478">I punti di forza che rendono l’affiliazione con Team Service particolarmente interessante:</p>
<ul data-start="2480" data-end="3600">
<li data-start="2480" data-end="2689">
<p data-start="2482" data-end="2689"><strong data-start="2482" data-end="2503">Supporto completo</strong>: dall’allestimento del locale e dell’immagine coordinata, fino alla formazione specialistica nei vari settori (fiscale, previdenziale, digitale).</p>
</li>
<li data-start="2690" data-end="2886">
<p data-start="2692" data-end="2886"><strong data-start="2692" data-end="2720">Esclusività territoriale</strong>: non ci saranno altri affiliati Team Service nella tua zona, quindi puoi diventare il riferimento principale per la tua area.</p>
</li>
<li data-start="2887" data-end="3084">
<p data-start="2889" data-end="3084"><strong data-start="2889" data-end="2925">Piattaforma e strumenti digitali</strong>: software gestionale, accesso a servizi digitali, e-commerce interno, strumenti online che semplificano l’operatività.</p>
</li>
<li data-start="3085" data-end="3278">
<p data-start="3087" data-end="3278"><strong data-start="3087" data-end="3113">Marketing &amp; visibilità</strong>: manuale marketing, materiali promozionali, presenza sul sito nazionale, promozione locale tramite vetrofanie, insegne, etc.</p>
</li>
<li data-start="3279" data-end="3457">
<p data-start="3281" data-end="3457"><strong data-start="3281" data-end="3304">Assistenza continua</strong>: formazione costante, supporto via ticket o telefono, aggiornamenti, tutoraggio per le attività più complesse.</p>
</li>
<li data-start="3458" data-end="3600">
<p data-start="3460" data-end="3600"><strong data-start="3460" data-end="3502">Possibilità di finanziamento agevolato</strong>: opzioni per sostenere i costi iniziali con meno rischio.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="4571" data-end="4614"></h3>
<h3 data-start="4571" data-end="4614">Chi potrebbe essere il candidato giusto</h3>
<p data-start="4616" data-end="4727">Se ti riconosci in queste caratteristiche, allora affiliarti con <a href="https://team-service.it/global/" target="_blank" rel="noopener">Team Service</a> può essere un’ottima opportunità:</p>
<ul data-start="4729" data-end="5174">
<li data-start="4729" data-end="4792">
<p data-start="4731" data-end="4792">Hai spirito imprenditoriale, vuoi autonomia ma con supporto</p>
</li>
<li data-start="4793" data-end="4902">
<p data-start="4795" data-end="4902">Sei già attivo nel settore dei servizi, o vuoi intraprendere un percorso imprenditoriale in questo ambito</p>
</li>
<li data-start="4903" data-end="5014">
<p data-start="4905" data-end="5014">Sei disposto a investire non solo soldi ma anche tempo (per apprendere, mettere su la sede, far conoscerla)</p>
</li>
<li data-start="5015" data-end="5076">
<p data-start="5017" data-end="5076">Hai una buona zona o potenziale territorio su cui operare</p>
</li>
<li data-start="5077" data-end="5174">
<p data-start="5079" data-end="5174">Vuoi offrire servizi utili, con richiesta stabile (CAF, Patronato, servizi fiscali, digitali)</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="5181" data-end="5196">Conclusione</h3>
<p data-start="5198" data-end="5524">Diventare affiliato Team Service non è solo “aprire un punto”, è entrare in un <a href="https://www.jobiri.com/networking-cosa-e-vantaggi/" target="_blank" rel="noopener">network</a> che offre molti strumenti: brand riconosciuto, formazione, supporti tecnici, marketing, esclusiva territoriale. Se vuoi partire con una base chiara e ridurre al minimo gli errori tipici di chi apre da zero, questo può dare un grande aiuto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Modello 730: La Guida Definitiva per Ottenere Rimborsi Subito</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/il-modello-730/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 09:25:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni anno, la dichiarazione dei redditi rappresenta un appuntamento immancabile per milioni di contribuenti in Italia. Tra i vari modelli disponibili, il Modello 730 è quello più diffuso tra lavoratori dipendenti e pensionati, grazie alla sua semplicità d’uso e ai tempi di rimborso rapidi. In questo articolo approfondiamo cos’è il 730, a cosa serve, quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno, la dichiarazione dei redditi rappresenta un appuntamento immancabile per milioni di contribuenti in Italia. Tra i vari modelli disponibili, il Modello 730 è quello più diffuso tra lavoratori dipendenti e pensionati, grazie alla sua semplicità d’uso e ai tempi di rimborso rapidi. In questo articolo approfondiamo cos’è il 730, a cosa serve, quando va presentato e perché conviene sceglierlo.</p>
<h3>Cos’è il Modello 730</h3>
<p>Introdotto nel 1993 per semplificare gli adempimenti fiscali dei dipendenti e dei pensionati, il 730 ha sostituito il precedente Modello 740 semplificato. È definito “modello facilitato” perché:</p>
<ul>
<li><strong>Nessun calcolo complesso</strong>: l’onere del computo delle imposte e dei conguagli spetta al sostituto d’imposta.</li>
<li><strong>Rimborso diretto</strong>: in caso di credito, l’importo è accreditato in busta paga o sulla rata di pensione del mese successivo alla trasmissione.</li>
<li><strong>Trattenuta automatica</strong>: in caso di debito, l’importo viene trattenuto direttamente dal sostituto d’imposta.</li>
</ul>
<p>Dal 2014 è possibile presentare il 730 <strong>senza sostituto</strong>: chi sceglie questa opzione riceve il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate e versa eventuali imposte dovute tramite modello F24. Dal 2024, anche coloro che hanno un sostituto possono optare per questa modalità autonoma.</p>
<p>Con l’introduzione del <strong>730 precompilato</strong> (dal 2015),<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/come-e-quando-presentare-la-dichiarazione-dei-redditi3" target="_blank" rel="noopener"> l’Agenzia delle Entrate</a> fornisce una bozza di dichiarazione già completa di dati anagrafici, reddituali e di spesa. Il contribuente può accettarla così com’è, modificarla o integrarla online, diminuendo ulteriormente tempi e rischi di errori.</p>
<h3>A cosa serve il Modello 730</h3>
<p>Il 730 serve a dichiarare i redditi percepiti nell’anno precedente e a beneficiare di detrazioni e deduzioni per oneri sostenuti. Le principali categorie di reddito dichiarabili sono:</p>
<ul>
<li><strong>Lavoro dipendente e pensione</strong>, compresi assegni periodici corrisposti dall’ex coniuge.</li>
<li><strong>Redditi assimilati</strong>: includono le collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.), le borse di studio, i vitalizi percepiti da soggetti non dipendenti pubblici, le indennità di carica, e altri compensi che, pur non derivando da lavoro dipendente, vengono trattati fiscalmente in modo analogo, come compensi per incarichi occasionali o retribuzioni da tirocini.</li>
<li><strong>Terreni e fabbricati</strong>, anche se destinati ad abitazione principale (escluse pertinenze non produttive).</li>
<li><strong>Redditi di capitale</strong>, come dividendi e interessi.</li>
<li><strong>Lavoro autonomo occasionale</strong> (senza partita IVA).</li>
<li><strong>Redditi diversi</strong> e alcuni redditi tassati separatamente.</li>
<li><strong>Quadro RW</strong>: investimenti e attività finanziarie estere (dal 2024).</li>
<li><strong>Dichiarazione per contribuenti deceduti</strong>: eredi possono presentare il 730.</li>
</ul>
<h3>Spese detraibili e deducibili</h3>
<p>Le spese compilabili riducono l’imposta o la base imponibile:</p>
<ul>
<li><strong>Spese sanitarie</strong> e veterinarie.</li>
<li><strong>Interessi passivi</strong> sui mutui per l’acquisto/ristrutturazione della prima casa.</li>
<li><strong>Istruzione</strong>, nidi, scuole, università.</li>
<li><strong>Spese funebri</strong>.</li>
<li><strong>Bonus ristrutturazioni</strong>, ecobonus, bonus mobili.</li>
<li><strong>Assistenza personale</strong> (badanti, colf).</li>
<li><strong>Attività sportive</strong> per giovani.</li>
<li><strong>Trasporto pubblico</strong>.</li>
<li><strong>Donazioni</strong> e contributi previdenziali.</li>
<li><strong>Assegni periodici</strong> versati all’ex coniuge.</li>
</ul>
<blockquote><p><strong>Oneri detraibili</strong>: riducono l’imposta lorda di una percentuale.<br />
<strong>Oneri deducibili</strong>: si sottraggono dal reddito complessivo, abbattendo la base imponibile.</p></blockquote>
<h3>Quando e come presentarlo</h3>
<p>La scadenza per la presentazione è fissata al <strong>30 settembre</strong> di ogni anno. Possono utilizzare il modello 730 tutti i contribuenti in possesso delle categorie reddituali compatibili. La dichiarazione diventa <strong>obbligatoria</strong> quando:</p>
<ul>
<li>Si percepiscono più redditi da lavoro dipendente senza conguaglio finale.</li>
<li>Si combinano redditi di natura diversa (ad es. lavoro dipendente e affitti).</li>
<li>Le ritenute operate dal sostituto non sono state corrette.</li>
<li>Si intendono recuperare detrazioni o deduzioni per oneri sostenuti.</li>
</ul>
<p><strong>Esenzioni</strong>: contribuenti con redditi semplici e trattenute corrette sono esonerati, ma possono comunque presentare il 730 per ottenere eventuali rimborsi.</p>
<h3>Modalità di presentazione</h3>
<ul>
<li><strong>Sostituto d’imposta</strong>: assistenza gratuita e conguaglio automatico.</li>
<li><strong>CAF</strong>: assistenza a pagamento con visto di conformità.</li>
<li><strong>Professionisti abilitati</strong>: commercialisti, consulenti del lavoro.</li>
<li><strong>Online</strong>: accesso al 730 precompilato tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.</li>
<li><strong>Congiunto</strong>: opzione per coniugi e unioni civili con almeno un sostituto.</li>
</ul>
<h3>Tempi di rimborso e pagamento</h3>
<ul>
<li><strong>Con sostituto</strong>: i rimborsi sono erogati da luglio in busta paga o pensione; i debiti sono trattenuti.</li>
<li><strong>Senza sostituto</strong>: l’Agenzia delle Entrate effettua il bonifico entro fine anno; i debiti si pagano con F24.</li>
</ul>
<h3>Correzioni ed errori</h3>
<ul>
<li><strong>730 integrativo</strong>: entro il <strong>25 ottobre</strong> per errori a sfavore.</li>
<li><strong>Redditi integrativo</strong>: entro il <strong>31 ottobre</strong> per errori a favore.</li>
</ul>
<h3>Consigli pratici</h3>
<ul>
<li>Controlla sempre la <strong>bozza precompilata</strong> per verificare i dati.</li>
<li>Conserva le <strong>ricevute</strong> delle spese per almeno 5 anni.</li>
<li>Verifica che il <strong>sostituto</strong> abbia accettato l’incarico.</li>
<li>In caso di dubbi, rivolgiti a un <strong>CAF</strong> o a un <a href="https://www.team-service.it/contattaci"><strong>professionista</strong> </a>per evitare sanzioni.</li>
</ul>
<p>Con i suoi vantaggi in termini di semplicità e velocità di rimborso, il Modello 730 rimane la scelta ideale per lavoratori dipendenti e pensionati che desiderano adempiere agli obblighi fiscali minimizzando gli oneri burocratici e massimizzando i benefici delle detrazioni.</p>
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		<title>Codice LEI Senza Stress: Il metodo sicuro per ottenerlo subito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 09:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
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		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel panorama finanziario globale, la trasparenza e l&#8217;affidabilità sono fondamentali. Per garantire questi principi, è stato introdotto il Codice LEI (Legal Entity Identifier), uno strumento che consente di identificare in modo univoco le entità legali coinvolte in transazioni finanziarie.​ Cos&#8217;è il Codice LEI? Il Codice LEI è un identificatore alfanumerico standardizzato a livello internazionale, progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="166" data-end="332">Nel panorama finanziario globale, la trasparenza e l&#8217;affidabilità sono fondamentali. <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Per garantire questi principi, è stato introdotto il <a href="https://www.gleif.org/it/about-lei/introducing-the-legal-entity-identifier-lei" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="53" data-end="67">Codice LEI</strong> (Legal Entity Identifier)</a>, uno strumento che consente di identificare in modo univoco le entità legali coinvolte in transazioni finanziarie.</span>​</p>
<h3 data-start="334" data-end="357">Cos&#8217;è il Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="359" data-end="478"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è un identificatore alfanumerico standardizzato a livello internazionale, progettato per fornire un&#8217;identificazione chiara e univoca delle entità legali che partecipano a transazioni finanziarie.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Pensalo come un &#8220;passaporto&#8221; globale per le aziende, le istituzioni finanziarie e altre organizzazioni, che facilita la loro identificazione nei mercati finanziari di tutto il mondo.</span>​</p>
<h3 data-start="480" data-end="511">Quali Informazioni Contiene?</h3>
<p class="" data-start="125" data-end="280">Il Codice LEI è legato a un insieme di dati pubblici che forniscono una visione completa dell’identità e della struttura societaria dell’entità registrata:</p>
<ul data-start="282" data-end="676">
<li class="" data-start="282" data-end="479">
<p class="" data-start="284" data-end="479"><strong data-start="284" data-end="315">Informazioni identificative: </strong>Dati essenziali che descrivono l’entità legale, come la denominazione ufficiale, l’indirizzo della sede legale, il paese di registrazione e la forma giuridica.</p>
</li>
<li class="" data-start="481" data-end="676">
<p class="" data-start="483" data-end="676"><strong data-start="483" data-end="528">Informazioni sulla struttura di controllo: </strong>Se presenti, vengono riportati i legami societari, indicando le eventuali società controllanti, sia dirette che finali, a cui l’entità fa capo.​</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="809" data-end="894"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Queste informazioni sono pubblicamente disponibili e contribuiscono a una maggiore trasparenza nei mercati finanziari.</span>​</p>
<h3 data-start="896" data-end="926">A Cosa Serve il Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="928" data-end="1053"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">E&#8217; utilizzato per identificare le controparti in operazioni finanziarie, migliorando la misurazione e il monitoraggio del rischio.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">È uno strumento essenziale per la conformità ai requisiti di reporting normativo e per la supervisione dei mercati finanziari da parte delle autorità regolatorie.</span>​</p>
<h3 data-start="1055" data-end="1078">Perché è Importante?</h3>
<p class="" data-start="1080" data-end="1205"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">La necessità di un identificatore univoco è emersa dopo la crisi finanziaria del 2007-2008, quando i regolatori si resero conto della difficoltà di identificare le controparti nelle transazioni finanziarie a livello globale.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è stato sviluppato per colmare questa lacuna, consentendo un tracciamento completo delle transazioni finanziarie attraverso diverse giurisdizioni.</span>​</p>
<h3 data-start="1207" data-end="1247">Come Funziona il Sistema Globale LEI?</h3>
<p class="" data-start="1249" data-end="1374"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il sistema globale LEI è gestito da un&#8217;organizzazione senza scopo di lucro, la Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF), che supervisiona l&#8217;emissione e la gestione dei codici LEI attraverso una rete di Unità Operative Locali (LOU).</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">In Italia, ad esempio, InfoCamere è una delle LOU autorizzate a emettere codici LEI.</span>​</p>
<h3 data-start="1376" data-end="1419">Come Ottenere e Mantenere un Codice LEI?</h3>
<p class="" data-start="1421" data-end="1546"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Le entità legali possono richiedere il LEI attraverso una LOU accreditata.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Una volta ottenuto, il codice deve essere rinnovato annualmente per garantire che le informazioni associate siano sempre aggiornate e accurate.</span>​</p>
<h3 data-start="1548" data-end="1562">Conclusione</h3>
<p class="" data-start="1564" data-end="1689"><span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Il Codice LEI è più di un semplice identificatore; è un elemento chiave per la trasparenza e la stabilità dei mercati finanziari globali.</span> <span class="relative -mx-px my-[-0.2rem] rounded px-px py-[0.2rem] transition-colors duration-100 ease-in-out">Fornendo un&#8217;identificazione standardizzata delle entità legali e delle loro relazioni di proprietà, il Codice LEI facilita la gestione del rischio, la conformità normativa e la fiducia tra le controparti. Noi di <a href="https://www.team-service.it/contattaci">Team Service</a> siamo al tuo fianco per semplificare ogni fase del processo: dalla richiesta al rinnovo del Codice LEI, offriamo un servizio completo e affidabile, assicurandoti assistenza professionale e tempestiva.</span>​</p>
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		<title>Registra con noi il tuo contratto di locazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 08:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
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					<description><![CDATA[La registrazione del contratto di locazione è un passaggio fondamentale per formalizzare legalmente l&#8217;accordo tra locatore e conduttore riguardante l&#8217;affitto di un immobile. Questo processo non solo conferisce validità giuridica al contratto, ma garantisce anche una maggiore tutela per entrambe le parti coinvolte. Cos&#8217;è la registrazione del contratto di locazione? La registrazione consiste nel depositare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La registrazione del contratto di locazione è un passaggio fondamentale per formalizzare legalmente l&#8217;accordo tra locatore e conduttore riguardante l&#8217;affitto di un immobile. Questo processo non solo conferisce validità giuridica al contratto, ma garantisce anche una maggiore tutela per entrambe le parti coinvolte.</p>
<h3><strong>Cos&#8217;è la registrazione del contratto di locazione?</strong></h3>
<p>La registrazione consiste nel depositare il contratto presso l&#8217;Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla sua stipula o dalla data di decorrenza, se anteriore. Questo adempimento è obbligatorio per tutti i contratti di locazione di beni immobili, ad eccezione di quelli con durata non superiore a 30 giorni complessivi nell&#8217;anno.</p>
<div class="relative inline-flex items-center"><a class="ml-1 inline-flex h-[22px] items-center rounded-xl bg-[#f4f4f4] px-2 text-[0.5em] font-medium text-token-text-secondary dark:bg-token-main-surface-secondary relative top-[-0.094rem] !text-token-text-secondary uppercase hover:bg-token-text-primary hover:!text-token-main-surface-secondary dark:hover:bg-token-text-primary group" href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/fabbricatiterreni/registrazione-di-un-nuovo-contratto/schedainfo-regime-ordinario-cittadini?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener"><span class="truncate">agenziaentrate.gov.it</span></a></div>
<h3><strong>A cosa serve la registrazione del contratto di locazione?</strong></h3>
<p>La registrazione del contratto di locazione serve a:</p>
<ul>
<li><strong>Attribuire data certa</strong>: assicura una prova legale dell&#8217;esistenza del contratto a partire da una data specifica.</li>
<li><strong>Tutela legale</strong>: in caso di controversie, il contratto registrato costituisce una prova valida in sede giudiziaria.</li>
<li><strong>Adempimenti fiscali</strong>: permette il corretto versamento delle imposte dovute, come l&#8217;imposta di registro e, se applicabile, l&#8217;IVA.</li>
<li><strong>Accesso a benefici fiscali</strong>: consente di usufruire di eventuali agevolazioni, come la cedolare secca, un regime fiscale opzionale che prevede l&#8217;applicazione di un&#8217;imposta sostitutiva sul canone di locazione.</li>
</ul>
<h3><strong>Come possiamo aiutarti: il servizio di Team Service</strong></h3>
<p>Presso Team Service, offriamo un servizio professionale e completo per la registrazione dei contratti di locazione, garantendo efficienza e risparmio di tempo. Ecco come funziona il nostro servizio:</p>
<ol>
<li><strong>Invio della documentazione</strong>: Puoi inviarci una copia del contratto di locazione firmato e i documenti di identità dei sottoscrittori tramite il nostro sito web.</li>
<li><strong>Gestione della pratica</strong>: Il nostro team si occuperà di compilare il modello RLI e di predisporre tutta la documentazione necessaria per la registrazione.</li>
<li><strong>Pagamento delle imposte</strong>: Provvederemo al calcolo e al versamento delle imposte dovute, come l&#8217;imposta di registro e l&#8217;imposta di bollo.</li>
<li><strong>Conferma della registrazione</strong>: Una volta completata la procedura, ti forniremo la ricevuta di avvenuta registrazione rilasciata dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
</ol>
<p>Il nostro servizio è pensato per semplificare al massimo l&#8217;intero processo, evitandoti lunghe code agli sportelli e garantendo una gestione accurata e professionale della tua pratica. Inoltre, offriamo assistenza per ulteriori adempimenti legati ai contratti di locazione, come proroghe, risoluzioni e pagamenti annuali delle imposte.</p>
<div class="relative inline-flex items-center"><a class="ml-1 inline-flex h-[22px] items-center rounded-xl bg-[#f4f4f4] px-2 text-[0.5em] font-medium text-token-text-secondary dark:bg-token-main-surface-secondary relative top-[-0.094rem] !text-token-text-secondary uppercase hover:bg-token-text-primary hover:!text-token-main-surface-secondary dark:hover:bg-token-text-primary group" href="https://www.team-service.it/content/27-registrazione-contratti-di-locazione" target="_blank" rel="noopener"><span class="truncate">team-service.it</span></a></div>
<h3><strong>Perché scegliere Team Service?</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Esperienza e professionalità</strong>: Il nostro team è composto da esperti nel settore fiscale e immobiliare, pronti a fornirti consulenza e supporto in ogni fase del processo.</li>
<li><strong>Servizio online</strong>: Puoi gestire tutto comodamente da casa tua, inviando la documentazione online e ricevendo aggiornamenti sullo stato della tua pratica.</li>
<li><strong>Trasparenza dei costi</strong>: Offriamo tariffe competitive e chiare, senza costi nascosti.</li>
<li><strong>Assistenza dedicata</strong>: Siamo a tua disposizione per rispondere a qualsiasi domanda o dubbio riguardante la registrazione del contratto di locazione e gli adempimenti correlati.</li>
</ul>
<p>Affidati a Team Service per la registrazione del tuo contratto di locazione e scopri come possiamo semplificare la gestione dei tuoi adempimenti fiscali e burocratici.</p>
<div class="absolute h-[60px]">
<div class="flex items-center gap-0.5 text-sm font-medium"></div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Obbligo PEC per Amministratori di Società: Un Passaggio Essenziale da gennaio 2025</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/obbligo-pec-amministratori-di-societa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 12:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 1° gennaio 2025, è entrato in vigore obbligo della PEC per gli amministratori di società in Italia: l’adozione di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC). Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), mira a migliorare la trasparenza e a facilitare le comunicazioni ufficiali con le autorità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 1° gennaio 2025, è entrato in vigore <strong>obbligo della PEC per gli amministratori di società in Italia</strong>: l’adozione di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).</p>
<p>Questa misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), mira a migliorare la trasparenza e a facilitare le comunicazioni ufficiali con le autorità competenti.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Cosa prevede la nuova legge sulla PEC?</h3>
<p><a href="https://www.mef.gov.it/focus/Principali-misure-della-legge-di-bilancio-2025/" target="_blank" rel="noopener">La Legge di Bilancio 2025</a>, al comma 860 dell&#8217;articolo 1, modifica l’articolo 5 del Decreto Legge 179/2012, estendendo l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>. A partire dal 1° gennaio 2025, tutti gli amministratori, siano essi di società di persone o di capitali, devono possedere un indirizzo PEC personale, che diventa il domicilio digitale dell’impresa.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Chi è obbligato ad avere una PEC?</h3>
<p>Ecco chi rientra nell’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>:</p>
<ul class="marker:text-textOff list-disc pl-8">
<li><strong>Amministratori di società di capitali e di persone</strong>: inclusi i membri dei consigli di amministrazione, i soci amministratori di società di persone e gli amministratori unici di società unipersonali.</li>
<li><strong>Amministratori di società già esistenti</strong>: l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> vale per tutti gli amministratori, indipendentemente dalla data di costituzione dell’impresa. Non è ancora chiaro se l’obbligo avrà effetto retroattivo, ma sembra includere anche gli amministratori nominati prima del 1° gennaio 2025.</li>
<li><strong>Accomandatari</strong>: nelle società in accomandita semplice e per azioni, l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> riguarda gli accomandatari nominati amministratori.</li>
<li><strong>Soci amministratori</strong>: coinvolti nelle società in nome collettivo e società semplici.</li>
</ul>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Perché è importante la PEC?</h3>
<p>La PEC consente l’invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica con valore legale, equivalente a una raccomandata con ricevuta di ritorno. Garantisce la certezza dell’invio, della consegna e dell’integrità del contenuto.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Quali sono le sanzioni per chi non si adegua?</h3>
<p>La mancata comunicazione della PEC al Registro delle Imprese comporta sanzioni economiche. L’importo è il doppio di quanto previsto dall’articolo 2630 del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, con un range che va da 206 a 2.065 euro.</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Aspetti ancora da chiarire</h3>
<p>Ci sono alcuni punti su cui si attendono ulteriori dettagli riguardanti l’<strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong>:</p>
<ul class="marker:text-textOff list-disc pl-8">
<li><strong>Unicità della PEC</strong>: non è chiaro se un amministratore con più incarichi possa utilizzare un unico indirizzo PEC o se ne debba attivare uno per ogni incarico. L’ipotesi più probabile è che sia necessario un indirizzo per ogni ruolo ricoperto.</li>
<li><strong>Modalità di comunicazione</strong>: devono essere definite le procedure tecniche per l’inserimento e l’aggiornamento degli indirizzi PEC nel Registro delle Imprese.</li>
</ul>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Come prepararsi?</h3>
<p>Gli amministratori che non hanno ancora una PEC dovrebbero attivarla quanto prima. Inoltre, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti normativi per garantire la conformità. Questo <strong>obbligo PEC per amministratori di società</strong> rappresenta un cambiamento significativo nella gestione amministrativa delle società, e adeguarsi tempestivamente è essenziale per evitare sanzioni.</p>
<p><a href="https://www.team-service.it/content/39-pec-posta-elettronica-certificata-domicilio-digitale">Attiva la tua PEC con Team Service</a> in modo rapido e senza stress! Con noi, puoi ottenere la tua casella di Posta Elettronica Certificata in pochi minuti, garantendo comunicazioni sicure e legali per la tua azienda. Non aspettare oltre, semplifica la tua vita professionale e inizia a inviare messaggi con valore legale oggi stesso!</p>
<h3 class="mb-2 mt-6 text-lg first:mt-3">Conclusione</h3>
<p>L’introduzione dell’<strong>obbligo PEC per gli amministratori di società</strong> a partire dal 2025 segna un passo importante verso la digitalizzazione e la trasparenza. Gli amministratori dovrebbero agire subito per assicurarsi di essere conformi e prepararsi alle nuove sfide della gestione digitale.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>RENTRI &#8211; Nuovo sistema di gestione dei rifiuti dal 2025</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/rentri-registro-elettronico-nazionale-tracciabilita-rifiuti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Frasca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 14:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[registro delle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[registro unico nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è una piattaforma digitale istituita dal Ministero dell&#8217;Ambiente per monitorare e tracciare la gestione dei rifiuti in Italia. Questo sistema favorisce la trasparenza e l&#8217;efficienza, contribuendo alla sostenibilità ambientale e contrastando le attività illecite. Dal 2025, l&#8217;iscrizione al RENTRI diventa obbligatoria per specifiche categorie di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) è una piattaforma digitale istituita dal <a href="https://www.rentri.gov.it/it" target="_blank" rel="noopener">Ministero dell&#8217;Ambiente</a> per monitorare e tracciare la gestione dei rifiuti in Italia. Questo sistema favorisce la trasparenza e l&#8217;efficienza, contribuendo alla sostenibilità ambientale e contrastando le attività illecite.</p>
<p>Dal 2025, l&#8217;iscrizione al RENTRI diventa obbligatoria per specifiche categorie di operatori del settore dei rifiuti.</p>
<h3 class="western"><strong>Chi deve iscriversi al RENTRI?</strong></h3>
<p>La disciplina del RENTRI entrerà in vigore in maniera graduale.</p>
<p><strong>A decorrere dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025 devono iscriversi: </strong></p>
<ul>
<li>Impianti di trattamento rifiuti</li>
<li>Trasportatori di rifiuti</li>
<li>Commercianti/intermediari di rifiuti</li>
<li>Consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti</li>
<li>Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (più di 50 dipendenti)</li>
<li>Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (più di 50 dipendenti)</li>
<li>Soggetti delegati dai produttori iniziali</li>
</ul>
<p><strong>A decorrere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025 devono iscriversi: </strong></p>
<ul>
<li>Imprese/enti produttori di rifiuti pericolosi (tra 11 e 50 dipendenti)</li>
<li>Imprese/enti produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali (tra 11 e 50 dipendenti)</li>
</ul>
<p><strong>A decorrere dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 devono iscriversi:</strong></p>
<ul>
<li>Imprese/enti e produttori di rifiuti pericolosi (fino a 10 dipendenti)</li>
<li>Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti</li>
</ul>
<p>I produttori di rifiuti non rientranti in queste tipologie non si iscriveranno ma dovranno registrarsi al RENTRI per vidimare digitalmente i FIR.</p>
<h3 class="western"><strong>Chi è esentato dall&#8217;iscrizione?</strong></h3>
<p>Non devono iscriversi al RENTRI:</p>
<ul>
<li>Imprese o enti con meno di 10 dipendenti che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi.</li>
<li>Alcuni piccoli produttori di rifiuti speciali pericolosi, salvo che non rientrino nelle categorie obbligate.</li>
</ul>
<h3 class="western"><strong>Cosa succede se non ti iscrivi al RENTRI?</strong></h3>
<p>La mancata iscrizione comporta sanzioni amministrative:</p>
<ul>
<li><strong>Mancata registrazione:</strong> multa da 2.000 a 10.000 euro.</li>
<li><strong>Dati incompleti o inesatti:</strong> sanzione da 260 a 1.550 euro.</li>
<li><strong>Mancata tenuta digitale del registro dei rifiuti:</strong> multa da 1.040 a 6.200 euro.</li>
<li><strong>Omissioni nella tracciabilità:</strong> ulteriori penalità previste dalla normativa ambientale.</li>
</ul>
<h3 class="western"><strong>Come possiamo aiutarti?</strong></h3>
<p>Con l&#8217;introduzione del RENTRI, è essenziale essere in regola per evitare sanzioni e migliorare la gestione dei rifiuti. Ti offriamo:</p>
<ul>
<li><strong>Assistenza nella registrazione al RENTRI.</strong></li>
<li><strong>Consulenza per la conformità alle normative ambientali.</strong></li>
<li><strong>Gestione digitale dei registri obbligatori.</strong></li>
</ul>
<h3 class="western"><strong>Conclusioni</strong></h3>
<p>La transizione al sistema RENTRI rappresenta un passo importante verso una gestione dei rifiuti più sostenibile ed efficiente. Assicurarsi di essere conformi alle normative non è solo un obbligo legale, ma anche un&#8217;opportunità per migliorare i processi aziendali e contribuire alla tutela dell&#8217;ambiente.</p>
<p>Non lasciare che la complessità normativa ostacoli il tuo percorso: preparati al cambiamento oggi stesso! Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti a semplificare la gestione dei tuoi obblighi ambientali.</p>
<p><strong>Il futuro della gestione dei rifiuti è digitale. <a href="https://www.team-service.it/">Preparati con noi</a>!</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Patente a Crediti per la Sicurezza in Edilizia dal 1 ottobre 2024: Guida Completa</title>
		<link>https://team-service.it/global/blog/patente-a-crediti-per-la-sicurezza-edilizia-guida-completa/</link>
					<comments>https://team-service.it/global/blog/patente-a-crediti-per-la-sicurezza-edilizia-guida-completa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 07:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Patente a Crediti per la Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[team service]]></category>
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					<description><![CDATA[La sicurezza sul lavoro è un tema fondamentale in ogni settore, e dal 1° ottobre 2024, il settore edile italiano si confronta con un importante cambiamento: l&#8217;introduzione della &#8220;Patente a Crediti per la Sicurezza&#8221; per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri. Questa nuova misura, introdotta con l&#8217;obiettivo di migliorare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza sul lavoro è un tema fondamentale in ogni settore, e dal <strong>1° ottobre 2024</strong>, il settore edile italiano si confronta con un importante cambiamento: l&#8217;introduzione della &#8220;<strong>Patente a Crediti per la Sicurezza</strong>&#8221; per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri. Questa nuova misura, introdotta con l&#8217;obiettivo di migliorare la sicurezza e combattere il lavoro sommerso, rappresenta un passo significativo verso una maggiore responsabilità e trasparenza nel settore. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, chi è obbligato a ottenerla, come si può ottenere e quali sono le conseguenze in caso di mancata acquisizione.</p>
<h3>Cos&#8217;è la patente a crediti?</h3>
<p>La patente a crediti per la sicurezza è un sistema di qualificazione che assegna un punteggio alle imprese e ai lavoratori autonomi in base al loro rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro. Si tratta di un documento digitale, con validità continuativa, che contiene informazioni sul titolare, il punteggio iniziale di 30 crediti e gli aggiornamenti dello stesso nel tempo. La patente è essenziale per poter operare nei cantieri: un punteggio inferiore a 15 crediti comporta l&#8217;impossibilità di lavorare. L&#8217;obiettivo principale è incentivare le imprese a mantenere alti standard di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, evitando infortuni e incidenti che possono avere conseguenze gravi sia per i lavoratori che per l’azienda stessa.</p>
<h3>Chi deve ottenere la patente a crediti?</h3>
<p>L&#8217;obbligo di ottenere la patente a crediti riguarda:</p>
<ul>
<li><strong>Imprese</strong> che operano nei cantieri temporanei o mobili, come definiti dall&#8217;<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008;81~art306" target="_blank" rel="noopener">articolo 89 del D.Lgs. 81/2008</a>.</li>
<li><strong>Lavoratori autonomi</strong> che svolgono la loro attività in tali contesti.</li>
</ul>
<p>Sono esclusi dall&#8217;obbligo:</p>
<ul>
<li>Chi fornisce <strong>prestazioni intellettuali</strong> o <strong>mere forniture</strong> di materiali.</li>
<li><strong>Imprese</strong> in possesso dell&#8217;attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III.</li>
</ul>
<p>Le imprese e i lavoratori autonomi stabiliti in altri Stati membri dell&#8217;UE o in paesi extra-UE devono presentare un <strong>documento equivalente</strong> o, in assenza di questo, richiedere la patente come le imprese italiane.</p>
<h3>Come si ottiene la patente a crediti?</h3>
<p>La richiesta va presentata <strong>online</strong> all&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) <strong>a partire dal 1 ottobre 2024</strong>. Tuttavia, fino al 31 ottobre 2024 è possibile inviare un&#8217;autocertificazione dei requisiti per poter continuare i lavori nei cantieri avviati. Dal <strong>1 novembre 2024</strong>, l&#8217;autocertificazione non sarà più valida e sarà necessario richiedere la patente a crediti per poter continuare i lavori.</p>
<p>I requisiti per il rilascio della patente sono:</p>
<ol>
<li>Iscrizione alla Camera di Commercio.</li>
<li>Adempimento degli obblighi formativi in materia di sicurezza per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori autonomi.</li>
<li>Possesso del DURC in corso di validità.</li>
<li>Possesso del DVR, ove previsto.</li>
<li>Certificazione di regolarità fiscale.</li>
<li>Designazione del RSPP, nei casi previsti.</li>
</ol>
<p>La patente, rilasciata digitalmente dall&#8217;INL, conterrà un punteggio iniziale di 30 crediti, incrementabile fino a 100 attraverso:</p>
<ul>
<li><strong>Storicità dell&#8217;azienda</strong> (fino a 10 crediti);</li>
<li><strong>Mancanza di decurtazioni</strong> (1 credito ogni biennio);</li>
<li><strong>Investimenti e attività in materia di salute e sicurezza</strong> (fino a 30 crediti);</li>
<li><strong>Altri criteri</strong> come la formazione e le dimensioni dell&#8217;impresa (fino a 10 crediti).</li>
</ul>
<p>La decurtazione dei crediti si applica in caso di violazioni delle normative sulla sicurezza, come:</p>
<ul>
<li><strong>Omessa elaborazione del DVR</strong>: 5 punti;</li>
<li><strong>Omessa formazione</strong>: 2 punti;</li>
<li><strong>Infortuni con assenza superiore a 60 giorni</strong>: 5 punti;</li>
<li><strong>Infortuni con inabilità permanente</strong>: 8 punti;</li>
<li><strong>Infortunio mortale</strong>: 20 punti.</li>
</ul>
<p>Il recupero dei crediti persi è possibile tramite:</p>
<ul>
<li>Partecipazione a corsi di formazione;</li>
<li>Adozione di misure correttive per migliorare la sicurezza.</li>
</ul>
<h3>Cosa succede se non si ottiene la patente?</h3>
<p>Se un&#8217;impresa o un lavoratore autonomo opera in un cantiere senza la patente a crediti, o con un punteggio inferiore a 15 crediti, sono previste delle conseguenze molto severe.</p>
<ul>
<li><strong>Sanzioni Amministrative:</strong> l&#8217;impresa o il lavoratore autonomo sarà soggetto a una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori affidati nello specifico cantiere, con un minimo di 6.000 euro.</li>
<li><strong>Esclusione dai Lavori Pubblici:</strong> l&#8217;impresa sarà esclusa dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.</li>
<li><strong>Interruzione Immediata delle Attività:</strong> l&#8217;impresa non potrà continuare ad operare nei cantieri se il punteggio scende sotto i 15 crediti, salvo il completamento delle attività in corso di esecuzione quando i lavori eseguiti siano superiori al 30% del valore del contratto.</li>
<li><strong>Responsabilità del Committente:</strong> il committente o il responsabile dei lavori che non verifica il possesso della patente o del documento equivalente nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto, è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 711,92 a euro 2.562,91.</li>
<li><strong>Sospensione della patente a crediti:</strong> l&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro <span class="ng-star-inserted" data-start-index="116">può sospendere la &#8220;patente a crediti&#8221; di un&#8217;impresa o di un lavoratore autonomo <strong>fino a 12 mesi</strong> a seguito di infortuni gravi o mortali nei cantieri, se l&#8217;incidente è attribuibile a colpa grave del datore di lavoro o dei suoi delegati.</span></li>
</ul>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>La Patente a Crediti per la Sicurezza introduce una significativa innovazione nel settore edile italiano. Pur restando ancora da definire alcuni dettagli pratici e applicativi, l’obiettivo principale di migliorare la sicurezza nei cantieri e contrastare il lavoro sommerso è ampiamente condiviso. Le imprese e i lavoratori autonomi del settore devono analizzare attentamente le nuove disposizioni per garantire la conformità alla normativa e contribuire a un futuro più sicuro e trasparente per l’intero comparto edilizio.</p>
<p>Questo strumento non solo promuove il rispetto delle normative, ma incentiva l’adozione di comportamenti virtuosi, rafforzando la cultura della sicurezza. Per le aziende che operano in settori a rischio, ottenere e mantenere la Patente a Crediti per la Sicurezza è cruciale per evitare sanzioni e garantire la tutela dei lavoratori.</p>
<p>Se la tua azienda opera in un settore a rischio, è essenziale informarsi adeguatamente e avviare il processo di certificazione. <strong>Affidarsi a specialisti come <a href="http://www.team-service.it">Team Service</a></strong> può fare la differenza: con il nostro supporto potrai affrontare ogni fase del percorso, assicurando la conformità alle normative e mantenendo elevati standard di sicurezza per lavorare in totale serenità.</p>
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		<title>Assegno di inclusione 2024: Rischio sospensione per mancata presentazione ai servizi sociali!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 10:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[assegno]]></category>
		<category><![CDATA[Assegno di inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
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					<description><![CDATA[Assegno di inclusione: attenzione a non perdere il beneficio! Rischio sospensione per mancata presentazione ai servizi sociali. Cosa dovresti sapere  L&#8217;Assegno di inclusione è un sostegno economico e un aiuto per l&#8217;inserimento sociale e lavorativo per nuclei familiari fragili. Per ricevere il beneficio, oltre a una serie di requisiti, è fondamentale rispettare alcuni obblighi. Tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="avatar-gutter ng-tns-c585792635-43 ng-star-inserted">
<div class="resize-observable">Assegno di inclusione: attenzione a non perdere il beneficio!</div>
<div class="resize-observable">Rischio sospensione per mancata presentazione ai servizi sociali.</div>
</div>
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<div class="response-content ng-tns-c585792635-43">
<div class="markdown markdown-main-panel" dir="ltr">
<h2 data-sourcepos="3:1-3:6"><strong>Cosa dovresti sapere </strong></h2>
<p data-sourcepos="5:1-5:118">L&#8217;<a href="https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-di-inclusione-(adi).html" target="_blank" rel="noopener">Assegno di inclusione</a> è un sostegno economico e un aiuto per l&#8217;inserimento sociale e lavorativo per nuclei familiari fragili. Per ricevere il beneficio, oltre a una serie di requisiti, è fondamentale rispettare alcuni obblighi. Tra questi, uno dei più importanti è la presentazione ai servizi sociali.</p>
<h2 data-sourcepos="5:1-5:118">Che cos&#8217;è l&#8217;assegno di inclusione?</h2>
<div class="response-container-content ng-tns-c585792635-53">
<div class="response-content ng-tns-c585792635-53">
<div class="markdown markdown-main-panel" dir="ltr">
<p data-sourcepos="1:1-1:199"><strong><span class="citation-0 entailed" tabindex="0" role="button">L&#8217;Assegno di Inclusione (ADI)</span></strong><span class="citation-0 entailed citation-end-0" tabindex="0" role="button"> è una misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, introdotta dal 1° gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza.</span><button class="mat-mdc-tooltip-trigger button entailed-button" aria-label="Espandi il fact checking" aria-describedby="cdk-describedby-message-ng-1-40"></button></p>
<p data-sourcepos="3:1-3:17"><strong>A chi spetta:</strong></p>
<p data-sourcepos="5:1-5:124">L&#8217;Assegno di Inclusione è rivolto ai nuclei familiari fragili, ovvero quelli che hanno al loro interno almeno un componente:</p>
<ul data-sourcepos="7:1-11:0">
<li data-sourcepos="7:1-7:12"><strong>Minore</strong></li>
<li data-sourcepos="8:1-8:43"><strong><span class="citation-1 entailed" tabindex="0" role="button">Con 60 anni o più di età</span></strong><button class="mat-mdc-tooltip-trigger button entailed-button" aria-label="Espandi il fact checking" aria-describedby="cdk-describedby-message-ng-1-40"></button></li>
<li data-sourcepos="8:1-8:43"><strong>Disabile</strong></li>
<li data-sourcepos="10:1-11:0"><strong>In condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali</strong></li>
</ul>
<p data-sourcepos="12:1-12:14"><strong>Requisiti:</strong></p>
<p data-sourcepos="14:1-14:158">Per ricevere l&#8217;Assegno di Inclusione, oltre alla presenza di un componente con le caratteristiche sopra elencate, è necessario rispettare alcuni requisiti di:</p>
<ul data-sourcepos="16:1-22:0">
<li data-sourcepos="16:1-16:15"><strong>Residenza</strong></li>
<li data-sourcepos="17:1-17:18"><strong>Cittadinanza</strong></li>
<li data-sourcepos="18:1-18:15"><strong>Soggiorno</strong></li>
<li data-sourcepos="19:1-19:10"><strong>ISEE</strong></li>
<li data-sourcepos="20:1-20:48"><strong>Situazione reddituale del nucleo familiare</strong></li>
<li data-sourcepos="21:1-22:0"><strong>Adesione a un percorso personalizzato di attivazione</strong></li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="23:1-23:18"><strong>Come funziona l&#8217;assegno di inclusione</strong></h2>
<p data-sourcepos="25:1-25:164">L&#8217;Assegno di Inclusione è erogato mensilmente dall&#8217;INPS ed ha un importo variabile in base alla composizione del nucleo familiare e alle sue condizioni economiche.</p>
<p data-sourcepos="27:1-27:13"><strong>Obblighi:</strong></p>
<p data-sourcepos="29:1-29:88">Per mantenere il beneficio, i beneficiari dell&#8217;Assegno di Inclusione hanno l&#8217;obbligo di:</p>
<ul data-sourcepos="31:1-36:0">
<li data-sourcepos="31:1-31:85"><strong>Iscriversi al Sistema Informativo per l&#8217;Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL)</strong></li>
<li data-sourcepos="32:1-32:58"><strong>Sottoscrivere un Patto di Attivazione Digitale (PAD)</strong></li>
<li data-sourcepos="33:1-33:108"><strong>Presentarsi ai servizi sociali per il primo appuntamento entro 120 giorni dalla sottoscrizione del PAD</strong></li>
<li data-sourcepos="34:1-34:52"><strong>Aggiornare la propria posizione ogni 90 giorni</strong></li>
<li data-sourcepos="35:1-36:0"><strong>Partecipare attivamente al percorso di attivazione personalizzato</strong></li>
</ul>
<p data-sourcepos="37:1-37:45"><strong>Mancata presentazione ai servizi sociali:</strong></p>
<p data-sourcepos="39:1-39:275"><span class="citation-2 entailed" tabindex="0" role="button">La mancata presentazione ai servizi sociali, senza giustificato motivo, </span><strong><span class="citation-2 entailed" tabindex="0" role="button">comporta la sospensione del pagamento dell&#8217;Assegno di Inclusione.</span></strong><button class="mat-mdc-tooltip-trigger button entailed-button" aria-label="Espandi il fact checking" aria-describedby="cdk-describedby-message-ng-1-40"></button> <span class="citation-3 entailed citation-end-3" tabindex="0" role="button">La sospensione avverrà a partire dal mese successivo a quello in cui scade il termine per la presentazione.</span><button class="mat-mdc-tooltip-trigger button entailed-button" aria-label="Espandi il fact checking" aria-describedby="cdk-describedby-message-ng-1-40"></button></p>
</div>
</div>
</div>
<p data-sourcepos="7:1-7:24"><strong>Ecco cosa devi fare:</strong></p>
<ul data-sourcepos="9:1-9:56">
<li data-sourcepos="9:1-9:56"><strong>Entro 120 giorni</strong> dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD) devi presentarti obbligatoriamente ai servizi sociali per un primo incontro.</li>
<li data-sourcepos="10:1-11:0"><strong>Ogni 90 giorni</strong> devi recarti nuovamente ai servizi sociali o presso gli istituti di patronato per aggiornare la tua posizione, anche se non hai ricevuto una convocazione.</li>
</ul>
<h2 data-sourcepos="12:1-12:36"><strong>Cosa succede se non ti presenti?</strong></h2>
<p data-sourcepos="14:1-14:234"><strong>La mancata presentazione,</strong> senza giustificato motivo, <strong>comporta la sospensione del pagamento dell&#8217;Assegno di inclusione.</strong> La sospensione avverrà a partire dal mese successivo a quello in cui scade il termine per la presentazione.</p>
<p data-sourcepos="16:1-16:28"><strong>Come rimanere informato:</strong></p>
<ul data-sourcepos="18:1-18:1">
<li data-sourcepos="18:1-18:1">Per maggiori dettagli, consulta la nota n. 12607 del 16 luglio 2024 del Ministero del Lavoro.</li>
<li data-sourcepos="19:1-20:0">Visita il sito web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per rimanere aggiornato su tutte le novità.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="21:1-21:46"><strong>Non perdere questa importante opportunità!</strong></p>
<p data-sourcepos="23:1-23:75"><strong>Rispetta gli obblighi e assicurati di ricevere l&#8217;Assegno di inclusione.</strong></p>
<p data-sourcepos="25:1-25:12"><strong>Ricorda:</strong></p>
<ul data-sourcepos="27:1-30:0">
<li data-sourcepos="27:1-27:127">La presentazione ai servizi sociali è un <strong>obbligo per tutti i beneficiari,</strong> ad eccezione dei soggetti attivabili al lavoro.</li>
<li data-sourcepos="28:1-28:120">La sospensione del beneficio è una misura cautelare che può essere revocata al ripresentarsi presso i servizi sociali.</li>
<li data-sourcepos="29:1-30:0">In caso di dubbi o difficoltà, puoi rivolgerti ai servizi sociali o agli istituti di patronato per ricevere assistenza.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="31:1-31:104"><strong>Con un po&#8217; di attenzione e impegno potrai continuare a ricevere il sostegno dell&#8217;Assegno di inclusione e costruire il tuo futuro.</strong></p>
<h2 data-sourcepos="31:1-31:104">Cosa può fare Team Service per te?</h2>
<p data-sourcepos="10:1-10:47"><strong><a href="https://www.team-service.it/">Team Service Franchising</a> può aiutarti:</strong></p>
<ul data-sourcepos="12:1-13:59">
<li data-sourcepos="12:1-12:203"><strong><a href="https://www.team-service.it/servizi-digitali/99-spid-con-video-identificazione.html">Assistenza nell&#8217;ottenimento di SPID</a>:</strong> I nostri esperti ti guideranno passo dopo passo nella creazione del tuo SPID, fornendoti tutto il supporto necessario per superare qualsiasi difficoltà tecnica.</li>
<li data-sourcepos="13:1-13:59"><strong>Compilazione della domanda:</strong> La richiesta dell&#8217;Assegno di Inclusione può essere un processo complesso. I nostri consulenti ti aiuteranno a compilare correttamente tutti i moduli, verificando che tu abbia tutti i documenti necessari.</li>
<li data-sourcepos="14:1-14:140"><strong>Verifica dei requisiti:</strong> Prima di presentare la domanda, verificheremo insieme a te se hai tutti i requisiti per accedere al beneficio.</li>
<li data-sourcepos="15:1-15:158"><strong>Invio della domanda:</strong> Ci occuperemo di inviare la tua domanda all&#8217;ente competente, assicurandoci che venga presa in carico nel più breve tempo possibile.</li>
<li data-sourcepos="16:1-17:0"><strong>Aggiornamenti sullo stato della pratica:</strong> Ti terremo costantemente aggiornato sull&#8217;iter della tua richiesta, informandoti su eventuali richieste di integrazione o sulla data di erogazione del beneficio.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="18:1-18:46"><strong>Perché scegliere Team Service Franchising?</strong></p>
<ul data-sourcepos="20:1-23:0">
<li data-sourcepos="20:1-20:174"><strong>Esperienza:</strong> I nostri consulenti hanno una profonda conoscenza delle normative in materia di assistenza sociale e delle procedure per richiedere l&#8217;Assegno di Inclusione.</li>
<li data-sourcepos="21:1-21:94"><strong>Professionalità:</strong> Ti garantiamo un servizio serio e affidabile, sempre nel tuo interesse.</li>
<li data-sourcepos="22:1-23:0"><strong>Rapidità:</strong> Ci impegniamo a fornire un servizio efficiente, per aiutarti a ottenere il beneficio nel minor tempo possibile.</li>
</ul>
<p data-sourcepos="24:1-24:79"><strong>Non aspettare oltre!</strong> Contatta subito il tuo centro Team Service Franchising più vicino e scopri come possiamo aiutarti a ottenere l&#8217;Assegno di Inclusione.</p>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Pensione anticipata in Italia: novità e parametri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Armando Chiacchio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2024 14:40:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni, l&#8217;Inps ha introdotto diverse modifiche riguardanti i requisiti per l&#8217;accesso alla pensione anticipata in Italia. Nel 2024, nuove regole sono state stabilite, delineando chiaramente i parametri necessari per chi desidera ritirarsi dal lavoro prima dell&#8217;età pensionabile standard. Le ultime direttive dell&#8217;Inps Un recente comunicato dell&#8217;Inps ha delineato le nuove linee guida per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, l&#8217;<strong>Inps</strong> ha introdotto diverse modifiche riguardanti i requisiti per l&#8217;accesso alla pensione anticipata in Italia.</p>
<p>Nel 2024, nuove regole sono state stabilite, delineando chiaramente i parametri necessari per chi desidera ritirarsi dal lavoro prima dell&#8217;età pensionabile standard.</p>
<h3>Le ultime direttive dell&#8217;Inps</h3>
<p>Un recente comunicato dell&#8217;Inps ha delineato le nuove linee guida per coloro che intendono accedere alla pensione anticipata. Queste direttive sono essenziali per coloro che mirano a ritirarsi dal mondo del lavoro prima dell&#8217;età canonica di 67 anni.</p>
<h3>Pensione anticipata a 67 anni: requisiti e cambiamenti</h3>
<p>Una delle principali novità riguarda la possibilità di andare in pensione con soli 20 anni di contributi, purché siano soddisfatti alcuni requisiti chiave. Questo cambiamento significativo ha catturato l&#8217;attenzione di molti lavoratori in Italia.</p>
<h3>Parametri essenziali</h3>
<p>Per accedere a questa forma di <strong>pensionamento</strong>, i lavoratori devono:</p>
<ul>
<li>Avere compiuto i 67 anni di età</li>
<li>Accumulare almeno 20 anni di contributi</li>
<li>Garantire un assegno pensionistico pari all&#8217;assegno sociale</li>
<li>Non aver versato contributi previdenziali prima del 1996</li>
</ul>
<p>Questi requisiti, sebbene possano sembrare rigidi, offrono una nuova opportunità per coloro che desiderano ritirarsi prima e godere dei benefici della pensione.</p>
<h3>Pensione anticipata a 64 anni: requisiti e vantaggi</h3>
<p>Oltre alla pensione anticipata a 67 anni, l&#8217;Inps ha delineato anche i parametri per coloro che desiderano ritirarsi dal lavoro a 64 anni. Questa opzione offre diversi vantaggi, ma richiede un <strong>importo</strong> <strong>pensionistico</strong> <strong>specifico</strong>.</p>
<h3>Requisiti specifici</h3>
<p>Per qualificarsi per la pensione anticipata a 64 anni, è necessario:</p>
<ul>
<li>Aver raggiunto l&#8217;età di 64 anni</li>
<li>Garantire un importo pensionistico compreso tra 2,6 e 3 volte l&#8217;assegno sociale</li>
<li>Rispettare i limiti massimi dell&#8217;assegno pensionistico</li>
</ul>
<p>Questa opzione offre una soluzione intermedia per coloro che non desiderano attendere fino all&#8217;età di 67 anni per andare in <a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.02.pensione-anticipata-flessibile-istruzioni-per-il-2024.html" target="_blank" rel="noopener">pensione</a>.</p>
<h3>Possibili cambiamenti futuri</h3>
<p>È importante notare che i requisiti per entrambe le forme di pensionamento anticipato potrebbero subire modifiche nel tempo. L&#8217;Inps ha sottolineato la possibilità di <strong>adeguamenti</strong> in base all&#8217;aspettativa di vita e ad altre variabili economiche e demografiche.</p>
<h3>Implicazioni delle modifiche</h3>
<p>Queste modifiche hanno delle implicazioni significative per i lavoratori italiani, poiché potrebbero influenzare la pianificazione della pensione e le decisioni finanziarie a lungo termine.</p>
<p>È fondamentale rimanere aggiornati sulle ultime direttive e pianificare di conseguenza.</p>
<h3>Occhio alla pianificazione finanziaria</h3>
<p>In sintesi, le nuove direttive dell&#8217;Inps hanno ridefinito i parametri per l&#8217;accesso alla pensione anticipata in Italia.</p>
<p>Se da un lato offrono maggiore flessibilità ai lavoratori, dall&#8217;altro richiedono una maggiore attenzione nella <strong>pianificazione</strong> <strong>finanziaria</strong> e nel rispetto dei requisiti stabiliti dall&#8217;<a href="https://team-service.it/global/blog/isee-2024-come-richiedere-risarcimento/" target="_blank" rel="noopener">istituto previdenziale nazionale</a>.</p>
<p>Resta da vedere come queste regole evolveranno nel tempo e quali saranno le loro implicazioni sul panorama delle pensioni nel paese. È essenziale per i lavoratori italiani informarsi adeguatamente e pianificare attentamente il proprio <strong>futuro</strong> <strong>pensionistico</strong>.</p>
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